All’Unitus il XXIX Convegno dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici dedicato all’Etruria delle necropoli rupestri

Venerdì 27 ottobre l’Università degli Studi della Tuscia ospiterà, nell’aula magna del Rettorato del complesso Santa Maria in Gradi, una seduta del XXIX Convegno dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici, dedicato all’Etruria delle necropoli rupestri.
Il convegno inizierà il 26 a Tuscania, dove si chiuderà il 28 ottobre. Nelle tre giornate di lavori, prenderà in considerazione  tutti gli aspetti e  tutte le fasi cronologiche della regione delle necropoli rupestri, dai Monti della Tolfa fino ai centri più settentrionali, nella provincia di Grossetano.
Interventi dedicati a specifiche località (Blera, Norchia, Tuscania, Ferento, Fabrica di Roma, Musarna, Lubriano, Sovana) e ad aspetti dell’architettura e della  cultura artistica e artigianale  fiorite nella regione (botteghe di sarcofagi e specchi, produzioni vascolari) si alterneranno a relazioni di carattere più generale sulla rete di comunicazioni, il modello di popolamento, l’ideologia funeraria della zona in questione.
In questa occasione, docenti e giovani laureati dell’Università della Tuscia, l’unico Ateneo italiano che ha la sua sede proprio nella regione dell’Etruria rupestre, presenteranno i risultati delle attività di ricerca che da anni conducono sul campo con la partecipazione degli studenti.
A 45 anni dalla prima iniziativa dedicata dall’Istituto di Studi Etruschi all’area interna dell’Etruria, il convegno sarà certamente un’occasione importante per fare il punto della situazione sulle nuove conoscenze e i problemi ancora aperti riguardo all’archeologia della Tuscia.

Di seguito il programma completo:

Sabato 28 ottobre 2017 – ore 9,00
Tuscania, Teatro il Rivellino “Veliano Lucchetti”

Tuscania
Anna Maria Moretti, Sara Costantini
Tuscania in età orientalizzante.

 Maria Rosa Lucidi
Le necropoli della Peschiera e della Castelluzza a Tuscania (VT).

Stefano Giuntoli
La necropoli ellenistica di Macchia della Riserva/Pratino a Tuscania. Il punto della situazione.

Ore 10.30 Pausa caffè
Donatella Gentili
Una bottega di sarcofagi fra Tarquinia e Tuscania: artisti e committenti d’alto rango.

 Claudia Noferi
Considerazioni sulla scultura funeraria tuscanese di età ellenistica: i sarcofagi del Fassadentypus.

 Ester Maria Nuzzo, Giorgia Agresti,
Gloria Gubbiotto, Claudia Pelosi,
Sarcofagi lapidei etruschi a Viterbo.

Ore 13,00 Pausa pranzo

 Ore 15,00
Ideologia e Artigianato Artistico  nell’Etruria Rupestre

Laura Maria Michetti
Ideologia funeraria e produzioni artigianali nell’agro falisco tra il V e la prima metà del III sec. a.C.

  Paul Fontaine
Artigianato artistico in Etruria rupestre. Per un’analisi tecnico-stilistica della lastra con danzatori del tipo Acquarossa-Tuscania.

Maria Stella Pacetti
Uno specchio etrusco inedito da Blera nel Museo
Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz (VT).

Discussione

Chiusura del Convegno