Allumiere, contributi per inquilini morosi

2 Settembre 2021

Pubblicato un avviso per consentire l’accesso a fondi di sostegno ai soggetti che hanno subito perdite di reddito.

Contributi agli inquilini morosi incolpevoli titolari di contratto di locazione.

È quanto previsto in un bando del Comune di Allumiere che negli scorsi giorni ha pubblicato un avviso per avviare “le procedure finalizzate ad individuare gli inquilini morosi incolpevoli in possesso dei requisiti per accedere ai contributi messi a disposizione dalla Regione Lazio con Delibera di Giunta Regionale n. 409 del 25 giugno 2021”. “Il bando comunale è pubblicato con la modalità di “bando aperto” al fine di ricevere e valutare le domande dei soggetti richiedenti e consentire l’accesso ai contributi in qualsiasi periodo nel quale è attiva la gestione del fondo, fino ad esaurimento delle risorse regionali”.

“Il moroso incolpevole è l’inquilino che si trova in situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione per la perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare” si legge nel bando in cui vengono riportate le cause ovvero “perdita del lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazioni di attività liberoprofessionali o di imprese registrate; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare”.

“La perdita o la consistente riduzione della capacità reddituale deve essere successiva alla stipula del contratto di locazione e porsi, dunque, quale condizione che produce la morosità e si verifica quando il rapporto canone/reddito raggiunge un’incidenza superiore al 30%” si legge nel bando in cui vengono riportati anche i requisiti per l’accesso al contributo.

“Il contributo è finalizzato – si legge nell’avviso:

  1. a sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, qualora il periodo residuo del contratto non sia inferiore ad anni due, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile;
  2. a differire l’esecuzione del provvedimento di sfratto, qualora il proprietario dell’immobile lo consenta, per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa;
  3. ad assicurare il versamento di un deposito cauzionale in caso di stipula di un nuovo contratto di locazione;
  4. ad assicurare il versamento di un numero di mensilità relative al nuovo contratto di locazione da sottoscrivere a canone concordato;
  5. a sanare, anche in parte, la morosità incolpevole, sulla base dell’attestazione delle mensilità di morosità dichiarate dal richiedente il contributo e dal proprietario dell’alloggio, come da atto di intimazione di sfratto per morosità, avendo subito, in ragione dell’emergenza COVID-19, una perdita del proprio reddito ai fini IRPEF superiore al 20% (può richiedere tale contributo anche chi non è destinatario di provvedimento esecutivo di sfratto)”.

Ogni altro dettaglio sulla presentazione della domanda è indicato nel bando riportato sul sito del Comune di Allumiere.

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