ALLA CAMPESTRE DI CIVITAVECCHIA ANCHE GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO SUPERIORE “GIUSEPPE DI VITTORIO” DI LADISPOLI

partenza corsa campestre

PARTECIPERANNO ALLA FINALE CON LE CATEGORIE ‘ALLIEVI’ E ‘JUNIORES’.

Anche gli allievi dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli hanno partecipato alla corsa campestre che si è svolta mercoledì 13 dicembre al Campo Sportivo di Civitavecchia, accompagnati dai loro docenti di Scienze Motorie Ambra Ruia, Alessandro Battipaglia e Gabriella Moriggi. E finalmente, proprio alla ripresa delle attività didattiche dopo le vacanze natalizie, sono arrivati i risultati: qualificazioni per le due squadre delle categorie ‘Allievi’ e ‘Juniores’.  La finale si svolgerà il 17 gennaio al Campo di Atletica di Casal Del Marmo, a Roma.
Specialità dell’atletica leggera tra le più impegnative, la corsa campestre (nota anche, fra gli esperti, come cross country podistica) prevede un percorso di circa 10 chilometri su fondo sterrato o erboso. In realtà, non esiste una distanza standard per questa specialità: di solito si va da un minimo di 3 a un massimo di 12 km. Non sono previste regole codificate in proposito e la lunghezza viene in genere stabilita in base al livello di difficoltà del tracciato, che può prevedere piccoli ostacoli naturali o artificiali. Di norma, si sceglie un circuito da ripetere più volte nel corso della competizione.
24 i crossisti (e due gli arbitri) dell’Istituto ‘Di Vittorio’ che si sono cimentati nella campestre del 13 dicembre al Campo Sportivo di Civitavecchia. Due le categorie: allieve (2000 metri), allievi (2500 metri) e juniores maschi (3500 metri).
“Lo sport rappresenta un’esperienza fondamentale nella vita e nella crescita di ogni individuo – ha affermato la Prof.ssa Ambra Ruia, Docente di Scienze Motorie all’Istituto Alberghiero di Ladispoli – Mens sana in corpore sano dicevano i Latini. E che un’attività fisica e sportiva regolare giovi non solo al corpo, ma anche alla mente è dimostrato ormai da innumerevoli ricerche. Uno studio recente pubblicato sugli Annals Journal of Health Promotion e condotto su circa 2.700 studenti canadesi nati tra il 1997 e il 1998 ha dimostrato che il senso di autodisciplina acquisito nello sport si riflette positivamente sulla concentrazione e sull’attenzione in classe e consente di ottenere migliori risultati scolastici. Il 48% degli studenti/sportivi si dedica allo studio a casa per tre ore in più alla settimana rispetto a coloro che non svolgono attività sportive extra-curricolari. Gli studenti delle Scuole Medie e Superiori che fanno sport perdono il 51% in meno di giorni di scuola e presentano il 42% in meno di assenze ingiustificate. Lo sport è essenziale per uno sviluppo psico-fisico armonico e salutare. E’ quindi necessario promuovere ogni possibile iniziativa finalizzata a diffondere la cultura sportiva nella scuola. E’ quanto ci proponiamo di fare ogni giorno all’Istituto “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli. Siamo molto soddisfatti per la qualificazione dei nostri studenti. Ora ci aspetta la finale del 17 gennaio”.
Questi i nomi degli allievi che parteciperanno alla gara di Casal Del Marmo: Mauro Picchi, Dorin Grosu, Francesco Lauria, Kacper Gorecki, Antonio Gaudio (categoria ‘Juniores’); Francesco Bargiacchi, Emanuele Fiorentini, Alessio Bargiacchi, Gabriele Di Filippo, Alessio Aguilar (categoria ‘Allievi’).
Considerata da sempre una sorta di “roulette russa” del podismo a causa dell’estrema variabilità del percorso ed imprevedibilità dello svolgimento, la cross country podistica può essere tecnicamente considerata come sintesi della resistenza muscolare e della potenza aerobica di un atleta. Decisiva la componente psicologica, in quanto ciò che conta non è tanto (o non è solo) la lotta contro il tempo, quanto quella contro gli avversari.
La corsa campestre è stata specialità olimpica dal 1904 al 1924. Sua ultima apparizione sotto la bandiera dei cinque cerchi, quella di Parigi nel 1924. Esistono tuttavia i Campionati del mondo, che si svolgono a cadenza biennale, negli anni dispari. La 42° Edizione si è tenuta il 26 marzo 2017 a Kampala, in Uganda. Per la prima volta il programma ha previsto l’introduzione della staffetta mista, con una lunghezza complessiva di 8 chilometri, per cui ogni atleta ha percorso un giro pari a 2 km. Tradizionalmente favorite, in questa specialità, le nazionali africane: Kenya, Etiopia e Uganda, per quanto riguarda il Campionato 2017.