Si è tenuta ieri pomeriggio, nella sala conferenze dell’Autorità portuale, una conferenza a favore dei frequentatori del Master Universitario di 2° livello in ‘‘Homeland Security – sistemi, metodi e strumenti per la security e il crisis management’’.

Dopo i saluti ed i ringraziamenti del Prof. Setola, Direttore del Master, è intervenuto il Capitano di Corvetta Francesco Scala della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, che ha trattato la materia della security marittima e portuale, analizzando sia gli aspetti giuridici che le misure adottate in ambito nazionale. E’ seguito l’intervento del dirigente dell’area Sicurezza dell’Autorità Portuale Massimo Scolamacchia, che ha illustrato i dispositivi previsti in ambito locale, realizzati grazie ad una stretta sinergia tra Autorità Marittima ed Autorità portuale, che nel corso degli anni ha portato il porto di Civitavecchia a diventare uno dei porti più all’avanguardia nel Mediterraneo per i suoi sistemi di sicurezza e videosorveglianza. Infine, hanno preso la parola il tenente colonnello della Guardia di Finanza Emilio Errigo, che in passato ha anche partecipato al Master in “Homeland Security”, ed il dott. Leoni, presidente dell’ Assosecurport, che ha evidenziato l’importanza della formazione del personale addetto ai controlli, nonché di tutto il personale coinvolto nella gestione della security in ambito portuale.

Al termine del convegno, i frequentatori hanno effettuato un giro del porto di Civitavecchia, durante il quale sono stati evidenziate le azioni intraprese per tutelare la sicurezza dello scalo e dei passeggeri, che da esso transitano, e quelle che dovranno essere messe in atto visto il continuo ampliamento delle infrastrutture portuali.

La visita è proseguita in Capitaneria di porto dove, a seguito del saluto del Direttore Marittimo del Lazio e Capo del Compartimento Marittimo di Civitavecchia, Capitano di Vascello Giuseppe Tarzia, gli studenti del master hanno avuto modo di apprezzare i sistemi in dotazione alla Sala Operativa della Capitaneria, cuore pulsante della struttura e luogo di gestione delle emergenze in mare.

Infine, per completare l’excursus su quelli che sono le funzioni ed i compiti del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, non poteva mancare la visita al Museo delle Capitanerie di porto, sito presso il Forte Michelangelo, tappa di assoluto pregio, nel corso della quale è stata illustrata agli ospiti la storia del Corpo.

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