Il Codacons, affiancato dai Medici per l’Ambiente e dal Comitato Nessun Dorma che si sono pubblicamente associati al ricorso contro l’Aia di Tvn rinnovata lo scorso aprile, saluta più che favorevolmente le dichiarazioni del partito di maggioranza Sel che, ora, critica apertamente modi e opportunità con i quali è stata rinnovata l’Aia di Tvn, auspicando un dibatto politico in sede di Consiglio comunale.

“Bene che una parte delle forze politiche sia sulla stessa lunghezza d’onda delle Associazioni che tutelano i cittadini. Auspichiamo, a tale proposito, che si levi alta anche la voce dell’opposizione.

Riteniamo che il Sindaco possa così ravvedersi dal frettoloso assenso con il quale, il 12 marzo scorso, insieme all’Ing. Marco Censasorte membro della Commissione istruttoria che ha avallato la disastrosa Aia, ha ipotecato il destino e la salute di centinaia di migliaia di persone per i decenni a venire.

Riteniamo dunque doveroso da parte del Sindaco Tidei -primo garante e responsabile della salute-  chiedere ed ottenere la riapertura della relativa conferenza di servizi.

Da parte nostra -oltre a metterci a disposizione ed accettare l’invito del Sindaco per essere convocati con urgenza e affrontare fattivamente la questione Aia, continuiamo a perseguire il nostro obiettivo attraverso lo strumento giudiziario, in attesa che le parole diventino fatti.

Da oggi è infatti possibile, per chi non ha fatto in tempo ad iscriversi al ricorso contro l’Aia scaduto il 10 giugno, aderire gratuitamente previa iscrizione al Codacons, all’intervento AD ADIUVANDUM nel giudizio instaurato dinanzi al TAR, volto ad ottenere l’annullamento dell’Aia -rinnovata non a norma di legge- per l’esercizio della centrale termolelettrica di Tvn di Enel Spa, nonchè al risarcimento di £ 1.500,00, calcolato in via equitativa per ciascun aderente.

E’ necessario che tutta la cittadinanza -in primis i politici che lavorano per il bene della Città e gli esponenti dei Comitati ambientalisti-  aderisca massicciamente al ricorso giudiziario al Tar.

Perchè passare dalle parole ai fatti  ed opporsi all’emergenza ambientale e sanitaria provocata nel territorio dalla centrale di Tvn (aggravatasi nell’ultimo decennio dopo la conversione al carbone),  è assolutamente doveroso e, grazie al Codacons, da oggi anche possibile”.

Sono aperte le iscrizioni -fino il 14 luglio 2013- direttamente dal sito www.codacons.it.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo
Quanto ti piace?

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com