Acqua non potabile. Mercoledì il responso delle nuove analisi

4 Agosto 2014

I tecnici della Asl stanno effettuando in queste ore nuove analisi sui campioni prelevati dalla rete idrica cittadina. Per i risultati ci sarà da attendere fino a mercoledì mattina quando la Asl consegnerà i dati al dirigente dell’ufficio acquedotti, con Comune e azienda sanitaria che hanno deciso di avviare una sorta di procedura d’urgenza, considerata la gravità della situazione. Intanto, l’ordinanza firmata venerdì dal vicesindaco Daniela Lucernoni rimane in vigore e, per quanto riguarda le cause che hanno portato all’alterazione di alcuni parametri come i coliformi e l’escherichia coli, emergono alcune novità. La più importante riguarda i dati forniti al Comune da Hcs, che lo scorso 18 luglio aveva analizzato i prelievi effettuati al bacino di Monte Augiano. Stando a quanto comunicato dalla holding a Palazzo del Pincio, l’invaso presentava tutti i valori nella norma, quindi ora rimane da capire qual è il problema all’interno delle condutture cittadine. Il delegato all’efficientazione del servizio idrico Patrizio Carlini ha incontrato proprio i dirigenti di Hcs per discutere, tra le altre cose, di una sinergia tra holding, Comune e Asl Roma F in grado di fronteggiare eventuali emergenze future. Non solo, perché le parti si sono incontrate anche per coordinare comunque una pulizia straordinaria del bacino di Monte Augiano. “Stiamo lavorando per porre fine al disagio” spiega Carlini, il quale poi entra nel merito delle polemiche di questi giorni relative alla tempistica della comunicazione da parte del Pincio, sottolineando come l’amministrazione comunale si sia attivata immediatamente, non appena entrata in possesso dei risultati delle analisi dello scorso 18 luglio. “Non potevamo fare altrimenti – conclude Carlini – e ora cercheremo di risolvere il tutto nel più breve tempo possibile”.

Restano valide quindi le raccomandazioni del Codacons che invita i cittadini a non usare l’acqua che esce dai rubinetti per usi inerenti la preparazione di alimenti, neanche bollita, né per l’igiene orale ed intima. La raccomandazione è ancora più forte nel caso dei bambini al di sotto dei 3 anni di età, e delle donne in stato di gravidanza. Sconsigliato anche l’uso per la doccia in caso di problemi dermatologici. 

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