Acqua non potabile. Codacons: “Totale disinformazione”

4 Agosto 2014

Il Codacons sta preparando un esposto urgente alla Procura della Repubblica di Civitavecchia in merito alla questione dell’acqua dichiarata non potabile.

“Nonostante l’ordinanza di non potabilità sull’intero territorio comunale, in città nessuno sa nulla ed è pressoché totale la mancanza di informazioni a cittadini ed esercenti. Impossibile anche riuscire ad ottenere copia della delibera del Comune, sia sul web sia recandosi direttamente presso la sede dell’amministrazione comunale, al punto che la mancata pubblicazione rischia di rendere nulla la stessa ordinanza del Comune  – denuncia l’associazione – Una situazione che, considerata la presenza di batteri all’interno delle acque, appare gravissima e tale da mettere a repentaglio la salute di cittadini e turisti.

Ad oggi, infatti, come emerso da un controllo del Codacons, bar, ristoranti e locali pubblici di Civitavecchia continuano ad utilizzare e somministrare acqua contaminata, ed è mancata una informazione capillare in grado di spingere residenti ed esercizi commerciali ad adeguarsi all’ordinanza del Comune.

Per tale motivo, il Codacons chiede alla Procura di Civitavecchia di aprire una indagine su quanto sta accadendo nel territorio comunale, allo scopo di tutelare la salute dei cittadini e di arrivare al blocco assoluto dell’utilizzato di acqua contenente batteri, e di valutare il sequestro di quei locali pubblici che continuino ad usare – specie per le preparazioni alimentari – acqua vietata.

Intanto l’associazione dei consumatori informa che il Sindaco Cozzolino non ha partecipato all’incontro chiesto oggi dal Codacons nell’ambito di un servizio per il Codacons Tv, affermando di essere impossibilitato a causa dello scarso preavviso”.

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