tidei luciani

Acqua. Il Sindaco stoppa il Cap

12 Febbraio 2013

“Nessun cittadino può autoconvocare un consiglio comunale, quello commesso è stato un atto di arroganza e prepotenza”. Lo ha affermato ieri mattina in conferenza stampa il sindaco Pietro Tidei in riferimento alla proposta da parte del Comitato per l’Acqua Pubblica di convocare un consiglio comunale per lunedì prossimo sulla gestione del servizio idrico. Il primo cittadino ha poi annunciato che la seduta si farà il 28 febbraio ed ha aggiunto: “Sinistra Ecologia e Libertà ha ribadito la propria posizione con la volontà che l’acqua rimanga pubblica. Noi ci presenteremo al consiglio in maniera laperti ad ogni possibilità”. Sulla questione sono intervenuti anche il consigliere comunale Fabrizio Lungarini insieme a Marco Di Gennaro e Giulio Agostini:  “Nessuno – si legge in una nota congiunta – chiama evasori i cittadini che compiono regolarmente il loro dovere di contribuenti. Ma gli evasori esistono, così come esistono i morosi. Queste anomalie incidono pesantemente sul sistema idrico in questi anni completamente trascurato sia sotto il profilo tecnico che amministrativo. I risultati di questa malagestione sono noti: una qualità dell’acqua scadente, continue perdite,  lettura dei contatori inadeguata  e conseguente ritardo della fatturazione. Obiettivo dell’ attuale amministrazione è rendere funzionale il sistema idrico attraverso un’attenta valutazione delle sue varie fasi al fine di ottimizzarne la gestione in una prospettiva politica che considera l’acqua un bene pubblico fondamentale e prezioso. I numerosi interventi messi in opera sono la chiara testimonianza dell’importanza che questa amministrazione, diversamente dalla precedente, attribuisce al problema dell’acqua”.

image_pdfScarica articolo (pdf)image_printStampa articolo


DIBIAGIO


WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com