Amazon-Go- seattle

A Seattle apre Amazon Go (Rubrica a cura di Giovanna Montano)

21 Febbraio 2018
Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

image_pdfDownload in PDFimage_printStampa

Si entra, si prendono i prodotti e si esce. Niente casse e nessuna fila.

Ha aperto, proprio qualche ora fa, precisamente a Seattle in Australia, il primo Amazon Go. Il primo negozio che porta l’esperienza della spesa dal reale al virtuale, con delle modalità che mai avremmo pensato possibili fino ad ora.

Si tratta di quello che comunemente chiameremmo ‘negozio liquido‘ che ricorda il mondo della fruizione liquida, che avviene con l’acquisto di video, film e serie TV, su piattaforme quali Spotify, Netxlix e iTunes.

Questa volta però l’operazione è tutta farina nel sacco di Amazon, il colosso dello shopping hi-tech, che sperimenta l’esperienza di Amazon Go, il primo negozio in cui è possibile acquistare senza l’ausilio di commessi, senza le comuni casse e le fastidiose code.

Un sistema di sensori e telecamere, permette di riconoscere cosa stiamo mettendo nel carrello, se abbiamo cambiato idea e quindi sostituiamo un prodotto, cosa viene prelevato dallo scaffale. Una volta fatta la spesa dunque, non è necessarie fare alcuna fila alle casse, che non esistono, ed il conto viene automaticamente accreditato sul proprio profilo.

L’unica operazione da fare prima di entrare, è quella di aprire l’App dedicata, ottenere il QR code e scannerizzarlo. Un po’ come quando scannerizziamo la nostra carta d’imbarco in aeroporto, in procinto di prendere il nostro volo.

Insomma Amazon  con questa operazione, ‘virtualizza’ quella che è una comunque esperienza del quotidiano.

image_pdfDownload in PDFimage_printStampa


Iscriviti per ricevere il Giornale Online sulla tua Email, è GRATIS!!!


Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

© 2013 - 2020, TRIP-TV-2094 AGENZIA DI STAMPA - Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti senza citarne la fonte.
Registrazione presso il Tribunale di Civitavecchia n. 4/13 del 22/02/2013 | Direttore Responsabile: Barbara Fruch, Direttore Editoriale: Pietro Russo