“La Regione Lazio a fine dicembre con una decisione tanto clamorosa quanto dissennata, ha deciso di ridurre il proprio contributo sulle RSA dal 80% al 16%, tagliando il proprio bilancio nel capitolo relativo da 60 a 15 milioni di euro. Una decisione presa a dicembre 2015 riguardante il 2015 e quindi retroattiva, che mette all’angolo gli Enti Locali e li lascia con l’ennesimo buco di bilancio, impedendogli di programmare una via di uscita dall’ennesimo taglio a forbice che viene effettuato nei nostri confronti.

L’assurdità della decisione è ben rappresentata dal caos che sta nascendo in seno al Pd: l’assessore di Ladispoli ai servizi sociali (Pd) inizia lo sciopero della fame e incolpa la Regione (Pd) che a sua volta, sempre tramite comunicato stampa, scarica la colpa sui tagli del Governo (Pd) alle Regioni.
Quindi il Pd incolpa il Pd che scarica la colpa sul Pd.
E di mezzo ci vanno gli Enti locali e i cittadini.

Ieri abbiamo fatto conferenza stampa per presentare il problema in tutta la sua gravità: erano presenti gli assessori di Civitavecchia, Cerveteri, Santa Marinella, Tolfa, Sacrofano e il Sindaco di Manziana. Questa follia colpisce tutti, a prescindere dal colore politico, ed in conferenza dei sindaci il 19 febbraio discuteremo insieme sul come uscirne”.

Lo ha comunicato Antonio Cozzolino, Sindaco di Civitavecchia.

 

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