fare verde onlus

Viterbo. Perplesse le associazioni ambientaliste per ipotizzata revoca incarico assessore Vannini.

16 dicembre 2015

Il Coordinamento Rifiuti Zero Lazio, l’associazione ambientalista Fare Verde e l’associazione La Novella, esprimono disappunto per la notizia, circolante in queste ore, di una possibile revoca dell’incarico affidato all’assessore comunale Vannini.

“Siamo perplessi – dichiarano le tre associazioni – la notizia su una possibile revoca dell’incarico all’assessore comunale di Viterbo professor Andrea Vannini, ci lascia di sasso.

Dopo il successo dell’iniziativa-pilota sulla raccolta scarpe “esauste” – proseguono le tre associazioni – proposta presso i punti vendita viterbesi Di Marco Sport in Via Roma e Via S. Bonaventura e Zona Olimpica nel negozio in Via Garbini, che ringraziamo di cuore per l’adesione e l’entusiasmo mostrato, avevamo in animo di estendere il progetto di raccolta delle calzature sportive “esauste” a tutta la città, attraverso un’iniziativa strutturata in tandem con il Comune di Viterbo.

Inoltre, avevamo espresso la volontà di dar luogo ad un centro di riparazione e formazione di nuovi artigiani, dediti al recupero di tutti quei beni normalmente conferiti in Ecocentro, pur essendo potenzialmente riparabili, intercettandoli prima di diventare formalmente “rifiuti”.

Tutti temi, questi, trattati nei mesi scorsi e accolti con entusiasmo dall’assessore Andrea Vannini, che ringraziamo per la disponibilità e la volontà di apportare necessari cambiamenti al sistema di gestione/raccolta rifiuti attualmente presente a Viterbo.

È inaccettabile che si proceda ad un’ipotetica ulteriore sostituzione dell’assessore ai rifiuti – proseguono le tre associazioni – soprattutto in questo momento delicato per il settore, viste le note vicende giudiziarie che vedono protagonista anche la società che gestisce il sistema di raccolta dell’immondizia. È in questa situazione che occorrono competenze tecniche per poter giungere ad una soluzione adeguata della vicenda.

Chiediamo al Sindaco Leonardo Michelini di ponderare gli opportuni passi da compiere al riguardo – concludono le associazioni ambientaliste -.

Questa città ha bisogno di  promuovere buone pratiche sul territorio, che vedano Istituzioni locali e parte civica unite sullo stesso fronte, nell’attesa che sia sciolto il nodo della legittima rescissione dall’attuale contratto di appalto e con il vincolo, imprescindibile, che si vigili sui contenuti del nuovo bando da lanciare nel minor tempo possibile, per restituire ai cittadini quella giusta fiducia in un sistema di raccolta differenziata sempre più efficiente e che porti a un progressivo alleggerimento della Tari.”

 

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