Videosorveglianza nelle scuole e strutture sanitarie parte la petizione popolare

14 giugno 2018

In considerazione, dei numerosi e ormai quotidiani atti di maltrattamenti e bullismo nei confronti di bambini, anziani, disabili e, insegnanti.  Conferma in tutta la sua drammaticità l’esigenza di introdurre telecamere nelle scuole e nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie. Lo afferma Carmine Ianniello, responsabile e fondatore del “Paese che Risorge Movimento Civico”. “Oramai non esiste più alcun dubbio sulla necessità di installare sistemi di videosorveglianza negli asili e nelle scuole e, nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie, per prevenire violenze sia a danno degli alunni che degli insegnanti, nonché di anziani e disabili ospitati presso strutture sanitarie , violenze che crescono di giorno in giorno afferma Carmine Ianniello. Unica misura in grado di individuare e punire comportamenti scorretti. “I soli contrari sono alcuni sindacati di categoria, e alcune forze politiche, che con il loro ostruzionismo ideologico rischiano di agevolare episodi come quelli emersi sino ad ora, precisando che per tale motivo il Paese che Risorge unitamente al circolo di Fratelli D’italia di Civitavecchia e, a quanti si uniranno appoggiando la nostra iniziativa. Chiedono a Lega e M5S di inserire tra i primi provvedimenti del nuovo Governo l’introduzione di sistemi di videosorveglianza nelle scuole e strutture sanitarie e socio-sanitarie allo scopo esclusivo di prevenire maltrattamenti e violenze a danno di bambini e alunni anziani e disabili e,atti di bullismo verso gli insegnanti. Precisando che, in qualche cassetto del parlamento, già esiste un disegno di legge, il quale ottenne anche il SI di una delle camere. (DDL 2574).

Il nostro appello ai cittadini: Cari cittadini, mi rivolgo a voi, perchè so che a nessun altro più di voi sta a cuore la sicurezza dei propri figli e anziani.  Inizio questa petizione per chiedere che in ogni scuola e struttura sanitaria di italia vengano istallate delle telecamere in modo da poter tutelare i nostri bambini, nonché i nostri cari ospiti in strutture dato che gli episodi degli ultimi tempi rivelano comportamenti poco umani da parte di maestre ed operatori sanitari nonché da parte di ragazzetti (bulli) . in questo modo lo potremmo prevenire, prima che tutto ciò arrechi danni all’equilibro psicologico e fisico dei nostri bambini e ai nostri cari. Per questi motivi che, dal 28/Giugno/2018 parte la nostra petizione popolare, vi preciso che dal 28/Giugno/ e sino al 19/Luglio/2018 la predetta petizione interesserà ben 18 Comuni Del Lazio. ” Allumiere; Tolfa; Civitavecchia; Santa Marinella; Tarquinia; Ladispoli; Fiumicino; Roma; Bracciano; Cerveteri; Manziana; Ciampino; Morlupo; Pomezia; Anzio; Anguillara Sabazia; Ardea; Canale Monterano”. La petizione dal 28/Giugno/2018 potrà essere firmata anche presso il Circolo di Fratelli D’italia di Civitavecchia sito in via carducci 30, TUTTI i giorni dal lunedì al venerdì dalle 17.30 alle 19.

“Ogni vostra firma è un passo in più per la sicurezza dei nostri figli e nostri cari. SERVE IL VOSTRO AIUTO E SOSTEGNO”.

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