Università Agraria di Tarquinia, Bando per taglio colturale, diradamento e spalcatura

1 febbraio 2014

Deliberato l’intervento presso le pinete situate in località Spinicci di proprietà dell’Università Agraria di Tarquinia. Obiettivo riqualificare l’area tutelando il patrimonio esistente. «Un intervento indispensabile per preservare e conservare le pinete del litorale. – spiega l’assessore al demanio forestale Attilio Maria Boni – Oggetto dell’asta pubblica il taglio colturale, il diradamento e la spalcatura delle piante. L’iniziativa è stata pianificata con variante al Piano di Gestione e Assestamento Forestale, supportato da dettagliato capitolato d’oneri e da una relazione tecnica. L’area interessata è di circa ventitré ettari, già oggetto di sopralluogo da parte dei tecnici dell’Area Conservazione Foreste e di successiva nota della Regione Lazio, che autorizza l’opera. La formula è quella della cessione del materiale legnoso che garantirà un ritorno economico per l’Ente. Un impegno importante, che avrà il merito di riqualificare l’intero comparto e mantenere in salute le pinete. Il bando sarà presto pubblicato, come sempre con la massima trasparenza. Un’attenzione quella al patrimonio forestale, sempre più utile e necessaria. Stiamo portando avanti idee e progetti anche per l’area di San Giorgio, sulla quale, nonostante i buoni propositi di altre Istituzioni, stiamo combattendo una battaglia che ci vede troppo spesso soli e invischiati in procedure burocratiche infinite e lontane dalle esigenze specifiche del nostro territorio. Il taglio dei boschi non è solo un’esigenza economica ma è una indispensabile pratica per il loro mantenimento, anche ai fini del nuovo Piano di Gestione e Assestamento Forestale, che dovrà entrare in vigore dal 2016».

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