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UNITUS E PAKISTAN INSIEME PER LA COLTIVAZIONE E PRODUZIONE DI OLIO D’OLIVA

29 maggio 2017

Il primo giugno sarà in visita presso il nostro Ateneo una delegazione del Barani Agricultural Research Institute (BARI) di Chakwal Pakistan, composta dal Direttore del BARI Dr. Mohammed Tariq e dal Dr. Aqeel Feroze per discutere di eventuali collaborazioni riguardo la coltivazione dell’olivo e la produzione di olio di oliva.
Il BARI è attivamente coinvolto nell’ambito di due progetti olivicoli finanziati dalla Cooperazione italiana: il progetto Promotion of Olive Cultivation for Economic Development and Poverty Alleviation nell’ambito del programma di conversione del debito Pakistan-Italian Debt for Development Swap Agreement (PIDSA) e il progetto regionale Technical Assistance and Support to Line Ministries in the Agricultural Sector with Emphasis on Olive Production (Afghanistan, Nepal e Pakistan – AFNEPAK).
L’Università degli Studi della Tuscia ha una lunga tradizione nella coltivazione dell’olivo nel mondo e nei paesi terzi e dal 2014 alcuni colleghi hanno avviato e stabilito collaborazioni riguardo l’implementazione della filiera olivicola in Pakistan e sono stati coinvolti attivamente e con successo in attività di ricerca sul campo, training e trasferimento tecnologico.
Il BARI è interessato a rafforzare e sviluppare la collaborazione e la partnership con l’Università degli Studi della Tuscia nell’ambito della filiera olivicola e del settore agricolo in generale, la visita dei delegati del BARI vorrebbe avviare e attivare opportunità per visite a scopo scientifico e di ricerca in Italia al fine di facilitare contatti e interazioni a diversi livelli con Accademie, associazioni professionali, produttori e organizzazioni di consumatori nell’ambito della filiera olivicola italiana.
L’Università degli Studi della Tuscia quest’anno ha firmato un accordo di Cooperazione con la Pir Mehr ALi Shah (PMAS) Arid Agriculture University of Rawalpindi (AAUR) e avviato contatti per collaborazione e mobilità per dottorandi, ricercatori, professori e staff nell’ambito della mobilità all’interno del programma Erasmus+.
Da luglio a dicembre un dottorando della PMAS-AAUR svolgerà un periodo di formazione presso il Dipartimento DAFNE dell’Ateneo.

 

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