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Ultimi granelli nella clessidra

21 febbraio 2014

Attendere prego. Un messaggio che rischia sicuramente di far perdere altro terreno alla coalizione di centro-destra, ma che in nome di una responsabilità verso la propria area di riferimento Forza Italia sembra aver concesso ai possibili alleati. Di qui il dato politico: la settimana che si è appena conclusa non ha prodotto la tanto attesa quadratura del cerchio su programma, coalizione e candidato. Ma che sia stata una settimana interlocutoria, non è propriamente esatto. Si è passati dapprima attraverso il pressing forsennato nei confronti di Forza Italia, portato da alcuni settori ad essa esterni per azzerare le candidature individuate. Ed azzerare soprattutto, con essi, quella “eresia” lanciata con chiarezza dagli esponenti azzurri locali e sposata con entusiasmo dal coordinatore regionale del partito, Claudio Fazzone: avanti con i nomi nuovi, ma lontani – lontanissimi – dai poteri forti. Questa fase ha portato Forza Italia, che pure pareva andare decisamente spedita verso il confronto con le altre forze della possibile coalizione per dirimere gli ultimi nodi sulla candidatura, riaprire una fase di dibattito per ascoltare quei “forzisti della prima ora” che tanto strepito avevano prodotto davanti all’accelerazione prodotta dal partito. Così in settimana ha avuto anche luogo una riunione alla quale sono stati invitati alcuni degli esponenti politici che, dopo aver rivestito incarichi di varia importanza per conto del partito, erano scomparsi dalla scena politica per poi fare capolino soltanto pochi giorni prima. Alla presenza del consigliere regionale Palozzi, è emersa quindi nei loro confronti un’apertura: di merito, però, e non di metodo. Vale a dire che Forza Italia è aperta, ma non ha le porte girevoli. E soprattutto che alla linea del partito si può aderire, ma non si può cercare di cambiarla, peraltro con questa tempistica un po’ sospetta. Tutto lascia credere, quindi, che quella “clessidra” con su scritto attendere prego non resterà a lungo sulla schermata del computer.

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