UGL Chimici: “Disponibili a lavorare insieme per salvaguardare il lavoro”

12 Giu 2014

Da Mauro Cosimi – Rappresentante UGL Chimici-Energia Civitavecchia, riceviamo e pubblichiamo.

“In data odierna si è tenuta un assemblea indetta dalla UGL Chimici Energia, con la presenza del Segretario nazionale di Categoria Michele Polizzi e che ha visto anche la partecipazione della segretaria di federazione Fabiana Attig.
Abbiamo praticamente ripetuto quanto già ci era stato comunicato il 28 us con l’aggravante delle nuove figure, circa 127 dipendenti di Vado ligure coinvolti dalla sospensione della AIA.
Tanta la rabbia dei lavoratori, praticamente tutti coinvolti in questa drammatica e scellerata proposta aziendale e dopo un acceso dibattito dove tante volte è stata richiamata l’unità tra le oo.ss di categoria cgil cisl e uil e la ugl si è convenuti nel seguente odg dove si ribadisce la necessità di azioni di lotta che coinvolgano anche la produzione di energia, quindi la fermata dei gruppi eventualmente in moto, il riconoscimento del coordinamento delle lavoratrici e dei  lavoratori,composto praticamente da la quasi totalità degli stessi, con un comitato direttivo interno che deve individuare le eventuali azioni di lotta per avere maggiore visibilità ed il coinvolgimento delle istituzione e della cittadinanza e la riconferma di quanto già approvato nella precedente assemblea per l’apertura di un tavolo ministeriale per il rispetto della convenzione enel con il coinvolgimento, oltre a tutti gli enti e le OO.SS. presenti nel sito dell’Autorità Portuale.
L’assemblea ha inoltre deciso di coinvolgere all’interno del coordinamento e di tutte le iniziative per la salvaguardia del lavoro anche una rappresentanza dei lavoratori dell’indotto diretto, che inevitabilmente sarà fortemente colpito da questa catastrofe occupazionale. La UGL chimici ha pienamente condiviso la necessità di un unità tra tutte le sigle sindacali in questa delicata vertenza, rilanciamo e ribadiamo la nostra disponibilità a lavorare insieme, per il bene e la salvaguardia del lavoro cittadino, la vicenda hcs insegna, nonostante le divisioni iniziali, con una vera e propria alleanza delle sigle, con la diversità delle idee messe in comune si è riusciti a salvare una situazione veramente drammatica, ora insieme si sta lavorando per la miglior soluzione possibile per i lavoratori. UGL chimici vuole fortemente l’unità sindacale in questa che per noi è una vera e propria battaglia, come la voglione gli stessi lavoratori, ora sta agli altri avere il rispetto della volontà dei lavoratori”.

 

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