Tvn. Tidei replica alla Ricotti: “Giù le mani dall’ambiente”

23 marzo 2013

E’ arrivata la replica del sindaco Pietro Tidei a Simona Ricotti sulla questione dell’AIA a Tvn.

“Invidiosa del risultato raggiunto, la signora Simona Ricotti riversa quintali di bile amara su quanto portato a casa da questa Amministrazione nell’AIA.

Nella sua lettera infatti non cita nemmeno uno, uno solo, degli obiettivi raggiunti.

Io stesso come Sindaco ho riconfermato tutte le osservazioni presentate il 23/11/2012 in sede AIA e più in particolare quelle relative a ore di funzionamento, energia prodotta, carbone bruciato, acqua di raffreddamento proveniente dal mare, non assumendo nessun impegno sull’incremento di questi parametri.

Ma in particolare la mia Amministrazione:

Ha prescritto la riduzione del tetto massimo delle ceneri a 160 t/anno contro il parere istruttorio conclusivo dell’AIA che aveva previsto 180 t/anno

Ha ottenuto la data di cessazione della produzione di energia (entro il 2034) ed ha preteso un piano di dismissione cominciando da subito con una serie di atti concreti come la consegna al Comune delle aree ex parco dei serbatoi (circa 40 ettari).

Ha ottenuto la realizzazione di una rete deposimetrica per il controllo dei metalli pesanti

Per quanto riguarda il monossido di carbonio, ha ottenuto di obbligare l’ ENEL a presentare entro sei mesi uno studio per l’ abbattimento del CO al camino.

Ha fatto introdurre il controllo della radioattività sul carbone

Ha proposto ed ottenuto la presenza fissa di ISPRA (o ARPA) a presidio della sicurezza e del rispetto delle emissioni all’interno della centrale

Ha concordato l’istituzione di un presidio medico sanitario 24 ore su 24

Ha preteso l’eliminazione delle emissioni diffuse (polvere carbone sui dome) o l’incanalamento delle stesse

Ha preteso il controllo puntuale di ARPA sul processo smaltimento rifiuti (cenere, carbone, etc)

Ha preteso che i desolfatori avessero una efficienza del 97% (contro il 96% della normativa) riducendo quindi lo zolfo

Ha introdotto nell’Autorizzazione un incremento del recupero di calore anche dal vapore dato che fino ad oggi pochissimo è stato fatto in merito all’utilizzo del calore refluo della Centrale

Ha ottenuto inoltre dal Ministero Ambiente che ENEL rimuovesse le terre di dragaggio scaricate sull’area Bosco

Ha ottenuto l’immediato inizio dei lavori del bosco nell’ex Parco Nafta

Ha ottenuto che la parte compensativa sociale del Parco venisse realizzata in città, attraverso la creazione di nuovi parchi urbani

Ha ottenuto la trasmissione dei dati sulle emissioni direttamente al Comune quotidianamente ed in tempo reale.

Invece il silenzio con cui si tenta di celare la verità, rivela una Ricotti in malafede che annaspa sotto il peso della scarsissima considerazione che i cittadini hanno di lei, conoscendone sia i metodi che il malanimo. E non a caso la signora Ricotti candidatasi a sindaco meno di un anno fa otteneva 700 voti scarsi, si e no senza nemmeno essere eletta in Consiglio Comunale

Ma non basta.

Al silenzio aggiunge anche la più grande delle falsità: è falsissimo infatti sostenere che la salute è stata negoziata in cambio di accordi economici.

Non esiste nessun accordo economico e nessun impegno in questo senso da parte dell’Enel che è uscita dall’AIA molto insoddisfatta, a giudicare dai musi lunghi dei suoi dirigenti.

Certo che non è finita qui. Certo che bisogna continuare la pressione per ottenere che le garanzie sancite vengano rispettate e che se ne ottengano delle altre.

Dall’Enel, ma anche dagli armatori e da Tirreno power.

Resta comunque ferma e del tutto valida la possibilità di ricorrere alle prescrizioni (R.D. 1265/34), qualora si dovessero riscontrare provate inadempienze normative.

Il cammino, dunque, è lungo ed in salita e sono il primo che non se lo nasconde.

Ma per far questo occorre una solidarietà sociale e uno spirito comune che aiuti l’Amministrazione voluta dai cittadini.

I toni scelti dalla signora Ricotti sono invece da “caccia all’untore”, quanto di più barbaro ed incivile sia stato utilizzato anche in passato. anche alla destra più becera e fascista.

Giù le mani dall’ambiente, cara Ricotti.

L’aria non è solo sua ed in questa battaglia il mio partito ed io abbiamo tutte le carte in regola, posizioni precise ed idee concrete. Le malattie e le morti che Lei sbandiera con tanta superficialità fanno parte di un metodo infame che offende gli stessi malati che stanno in tutte le case, in tutte le famiglie e che non possono essere usati come l’argomento della Sua politica quando evidentemente Lei è molto a corto di argomenti.

E’ un metodo che non esito a definire forcaiolo e fascista che non fa onore alla nostra città e alle sue tradizioni democratiche.

E questo glielo dico da Sindaco”.

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