Tvn. M5s: “Il rinnovo dell’AIA disastroso per l’ambiente e la salute dei cittadini del comprensorio”

18 marzo 2013

Il Movimento 5 Stelle interviene nuovamente sulla Conferenza dei servizi per Tvn. Questo il testo intregrale:

“Pretendere la realizzazione del bosco da 40 ettari nell’ex parco nafta della centrale di Torrevaldaliga Nord” (programma centrosinistra per le comunali 2012)

“Più volte il sindaco Tidei ha ribadito che la Salute è materia non negoziabile” (BigNotizie, Giovedì 6 Settembre 2012)

“Entro Agosto la chiusura della centrale Enel” (Sindaco Tidei in conferenza dei sindaci, 31 Luglio 2012)

Non potevamo davvero immaginare, alla vigilia della conferenza dei servizi per Torrevaldaliga Nord del 12 Marzo e alla luce di queste dichiarazioni, che il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale potesse prendere una strada così disastrosa per l’ambiente e la salute dei cittadini del comprensorio. Dopo aver ascoltato il parere dei comitati ambientalisti e dei medici che chiedevano il rispetto delle prescrizioni presenti in Valutazione di Impatto Ambientale, è stato presentato un verbale di riunione nel quale in un colpo solo si permette ad Enel di operare alzando proprio quelle soglie che i comitati chiedevano rispettare.

L’aumento delle ore di funzionamento dell’impianto, da 6000 a 7500 (+25%), permetterà ad Enel di produrre a TVN per l’85% delle ore di calendario: i cittadini sapranno ora il motivo per il quale potranno vedere la centrale in servizio per circa 21 ore al giorno, a scapito delle fonti alternative. Falsa è la scusante del limite costituito dalla massa di carbone, in quanto è stato aumentato del 25% anche il quantitativo di carbone bruciabile (4.5 milioni di tonnellate all’anno).

Ci siamo anche stancati di dover vedere, per l’ennesima volta, l’esibizione dei quantitativi di massa di polvere annui come condizione necessaria e sufficiente al fine del rispetto della salute pubblica: i quantitativi rappresentano solo una parte delle prescrizioni e sono definiti sulle ore di calendario, non sulle ore di funzionamento, facendo sostanzialmente media con le ore in cui l’impianto è fermo; non è stata inoltre spesa nemmeno una parola sui quantitativi di polveri emesse al metro cubo e nemmeno di quali polveri si parli spostando così l’attenzione su parametri inadeguati, ragionamento paragonabile al voler pesare banconote e monete su una bilancia pensando di poter stabilire così il loro valore.

Sulla base di queste criticità avallate in conferenza dei servizi, proseguiremo con tutti i mezzi a nostra disposizione per ostacolare il rinnovo dell’AIA in ogni sede possibile. Chiediamo inoltre le dimissioni del sindaco Tidei e valutiamo un’azione di class action al fine di ottenere un risarcimento danni e perseguire sia penalmente che civilmente i responsabili della mancata tutela della salute pubblica.

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