torneo di vittorio

TORNEO CALCIO A 11 ‘CORRIERE DELLO SPORT JUNIOR CLUB’

6 febbraio 2018

IL DI VITTORIO BATTE IL LICEO SCIENTIFICO TOUSCHEK 2-1.

Alessio Salvato, Domenico Pascale, Gabriele Di Filippo, Fabiano Pierini, Fabio D’Ascanio, Luca Avolio, Daniele Sarritzu, Manuel Landi, Nicholas Veronesi, Augusto Buonanno, Lorenzo Pallozzi, Riccardo Accoroni, Edoardo Dini, Andrea Santonicola, Giordano Anzuini, Alessandro Colace, Gabriele Mei, Davide Abbruzzetti, Samuel Fiore: questi i nomi della formazione del ‘Di Vittorio’, la squadra di calcio a 11 che martedì 6 febbraio ha affrontato quella del Liceo Scientifico Touschek di Grottaferrata nell’incontro del Girone 5, Categoria Allievi. Sede dell’incontro l’impianto sportivo “Wellness Town” Campo Cav. Bruno Casali a Roma. Due tempi della durata di 40 minuti ciascuno. Ad accompagnare gli studenti c’erano il Prof. Ilario Bombardieri, il Prof. Sandro Pase e il Prof. Alessandro Battipaglia.
2-1 il risultato della partita: a segnare sono stati Pallozzi e Colace.

“Si tratta della 7^ Edizione del Torneo “Junior Club”, organizzato dal Corriere dello Sport e dal Centro ‘WellnessTown’. – ha spiegato il Prof. Ilario Bombardieri, Docente Responsabile del Gruppo Sportivo “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli – Nel nostro Istituto puntiamo da sempre a promuovere i valori dello sport, strumento insostituibile di maturazione e di crescita sia per quanto riguarda l’ inclusione e l’ integrazione socio-culturale, sia sotto il profilo della promozione della salute. Esiste d’altra parte un dettagliato Protocollo di Intesa siglato all’inizio dell’anno scolastico dal Ministro dello Sport e da quello dell’Istruzione”.
“La scuola è il luogo privilegiato per promuovere iniziative ed attività finalizzate a favorire il benessere psico-fisico degli studenti. – ha aggiunto il Prof. Sandro Pase, Vicepreside dell’Istituto “Giuseppe Di Vittorio” – Tuttavia è inevitabile prendere atto che nel nostro Paese esiste una sorta di ‘paradosso educativo’: nessuno nega l’alto potenziale formativo dello sport per il corretto sviluppo della personalità e per la maturazione di tutte quelle capacità e abilità emotive e intellettive funzionali ad una crescita armonica, ma assai limitato è lo spazio che i piani di studio e i curricula scolastici riservano all’educazione fisica”.
“Da qui – ha concluso il Prof. Bombardieri – ha preso spunto la prassi didattica che caratterizza da sempre il nostro Istituto: potenziare l’offerta formativa con ogni iniziativa utile a diffondere la cultura sportiva fra gli allievi. Tanto per fare un esempio: il torneo di calcio a 11 “Junior Club” vede la nostra partecipazione da almeno dieci anni e per ben due volte il ‘Di Vittorio’ è arrivato alle finali. Ma moltissime altre sono le attività e le iniziative del Gruppo Sportivo, tutte finalizzate allo stesso obiettivo: diffondere l’educazione motoria fra gli studenti come strumento insostituibile di promozione del benessere psico-fisico lungo l’intero arco della vita”.

A fotografare la situazione descritta dal Prof. Bombardieri e dal Prof. Pase è l’ultimo rapporto elaborato da Eurydice, “Educazione fisica e sport a scuola in Europa”. Il divario fra Italia e altri Paesi comincia già alla fine della Primaria, dove esiste una completa flessibilità di orario. In Irlanda l’orario medio minimo annuo raccomandato per questo livello scolastico  si attesta invece attorno alle 37 ore, in Francia si arriva a più di 100 (occupando circa il 10% della didattica). Ciò significa che per gli alunni Italiani alla fine delle Elementari mancano all’appello centinaia di ore di educazione fisica, rispetto ai coetanei Tedeschi (in Germania le ore ogni anno sono più di 80) e Danesi (in Danimarca l’Educazione Fisica occupa 70 ore di lezione all’anno). Le cose migliorano leggermente alle Scuole Medie e Superiori, dove le ore obbligatorie  sono in media 66 all’anno, permettendo all’Italia di superare nazioni come la Spagna (ferma a quota 24), ma rimanendo comunque inesorabilmente dietro a Francia, Austria, Polonia Germania, dove si arriva a circa 100 ore di sport per ogni anno scolastico. Un divario che è possibile tuttavia superare grazie alle iniziative ‘virtuose’ delle singole scuole, come quelle messe in campo dall’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli.
La 7^ Edizione del Torneo “Junior Club” è stata presentata il 21 gennaio 2018 nella Sala Conferenze dello Stadio Olimpico di Roma e coinvolgerà 24 squadre per l’area di Roma e Provincia. 84 gli Istituti partecipanti a livello regionale per un totale di oltre 2000 allievi. L’obiettivo è quello di estendere l’iniziativa a livello nazionale.
Prima di partecipare agli incontri, gli allievi hanno sottoscritto un Patto Etico ispirato ai valori fondamentali della cultura sportiva. Novità di questa edizione la Borsa di studio messa in palio dall’Università ‘Unicusano’, valida per un intero corso di laurea.
La finale del Torneo “Junior Club” sarà disputata il 7 maggio.

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