Tolfa. Week end tra ricorrenze, cinema e teatro

14 marzo 2013

 214° ANNIVERSARIO DELL’INSORGENZA ANTIFRANCESE  

Venerdi 15 Marzo, ore 15 – Largo 15 marzo 1799
La Primavera Tolfetana

In occasione del 214^ anniversario dell’insorgenza antifrancese – 15 marzo 1799, eroica resistenza da parte del Popolo di Tolfa all’occupazione transalpina, che costò la vita ad oltre 100 concittadini, il Comune di Tolfa  per ricordare i suoi  Caduti, ha organizzato una manifestazione di commemorazione il giorno 15 marzo 2013. La  cerimonia, che si svolgerà nel luogo ove avvenne l’eccidio, ora largo 15 marzo 1799,  vede la prestigiosa partecipazione della Banda di Musica del 1^ Reggimento Granatieri di Sardegna,  la deposizione della corona d’alloro, la commemorazione in ricordo ed una breve allocuzione storica  per far conoscere alle nuove generazioni le eroiche gesta dei tolfetani del 1799.

PROGRAMMA
ore 15.00    Arrivo dei radunasti presso il Santuario della Madonna della Sughera;
ore 15.15    Arrivo delle Autorità civili e della cittadinanza;
ore 15.30    Commemorazione dell’evento;
ore 15.40    Allocuzioni varie;
ore 16.00    Trasferimento in parata della banda e dei radunisti in Piazza Vittorio Veneto;
ore 17.00    Concerto bandistico.

TEATRO  
Venerdi 15 Marzo, ore 21 – Teatro Claudio 
Spettacolo teatrale “La Bisbetica Domata” – Compagnia “Il Barsolo”, regia Simona De Paolis

Ancora un classico per la Compagnia “Il Barsolo”. La bisbetica domata è una festa di trame incrociate, scambi di identità, manipolazioni linguistiche. In una Padova reinventata dall’autore, viene descritta la vigorosa conquista dell’irrequieta Caterina da parte del caparbio Petruccio. Il testo shakespeariano è contenuto in una cornice che rende i due protagonisti personaggi di una rappresentazione teatrale cui altri personaggi assistono in scena. Una commedia nella commedia, quindi.

Nel “nostro” prologo è proprio S. a trasformare il calderaio Sly nell’impetuoso Petruccio e l’ostessa si improvvisa attrice aiutata dai componenti della compagnia shakespeariana. Shakespeare non scrisse l’epilogo, e in genere i registi lo trasformano in un sogno o fanno umiliare Caterina per vincere. La regista ha voluto questo epilogo diverso. E in un gioco teatrale dove le donne interpretano uomini, servi si trasformano in padroni, abbiamo snellito il testo, senza allontanarci troppo dalle direttive del “maestro”.

Gli attori: Marco Filabozzi, Alessandra Vici, Antenore Vittori, Simona De Paolis, Laila Aronica, Ketty Bulleri, Carola Bartoli, Adriano Di Norscia, Silvia Bianchi, Gaia Antonucci, Emanuele Sestito, Amedeo Belloni, Emanuele Cardinali, Claudio Pierotti, Beldisa Taflaj, Laura Maffei, Giorgio Franchi, Beldis Taflaj.

Scenografie: Adriano Di Norscia – Costumi: Fabiola Blasi – Luci/musiche Massimo Leoni – Adattamento del testo: Simona De Paolis / Ketty Bulleri – Trucco: Lorena Costantini – Assistenti di scena: Fiorella Padelli / Giovanni Padroni. Regia: Simona De Paolis

Biglietti 10 euro, ridotti a 5 euro per gli under 23 e gli over 70. Si può sottoscrivere anche un mini abbonamento per 5 spettacoli a 30 euro.

CINEMA
Sabato 16 Marzo, ore 17.30 e 21.15 – Domenica 17 marzo, ore 17.30 – Teatro Claudio 
ARGO
Prosegue il grande cinema in prima visione al Claudio. In programma la pellicola premiata come Miglior Film agli Oscar 2013.

Un film di Ben Affleck. Con Ben Affleck, Bryan Cranston, Alan Arkin, John Goodman, Victor Garber.

Nel 1979, in seguito alla fuga negli Stati Uniti dello Scià iraniano Mohammad Reza Pahlavi durante la rivoluzione, l’ambasciata americana di Teheran fu presa d’assalto dai rivoluzionari e i suoi impiegati sequestrati per più di 400 giorni. Sei cittadini statunitensi riuscirono a fuggire di nascosto e trovare rifugio nella residenza dell’ambasciatore canadese, il quale, a proprio rischio e pericolo, concesse clandestinamente ospitalità e supporto. Per riportare in patria i propri connazionali la CIA organizzò una missione di esfiltrazione particolarmente audace, ideata dall’esperto del campo Tony Mendez e coadiuvata da una vera produzione hollywoodiana. Basandosi su una sceneggiatura realmente acquistata dal sindacato sceneggiatori fu data l’illusione a tutti (soprattutto alla stampa, in modo che si producessero articoli in materia) che c’era l’intenzione di girare un film di fantascienza in Iran, così da poter ottenere dal Ministero della cultura iraniano il permesso di entrare ed uscire dal paese e, nel fare questo, poter portare via i sei ospiti dell’ambasciatore canadese spacciandoli per maestranze del film.

Il titolo del finto film in questione era Argo. Sulle basi di questa vera storia Ben Affleck orchestra un film che forza la realtà dei fatti quanto serve per creare tensione e suspense ma non manca mai di rimarcare gli elementi di veridicità e di confinare in maniera netta le licenze cinematografiche.

Ingresso al prezzo popolare di 5€

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