Tolfa. Il sindaco Landi: “Preoccupati per la chiusura del centro trasfusionale”

22 gennaio 2014

“Ci  associamo al coro di voci che si è alzato in questi giorni nel nostro comprensorio per esprimere forte preoccupazione in ordine alla chiusura del centro trasfusionale di Civitavecchia”.  E’ quanto afferma il Sindaco di Tolfa Luigi Landi, intervenendo nel dibattito legato alla prossima chiusura del centro trasfusionale dell’ospedale San Paolo di Civitavecchia. “Il nostro  territorio – sottolinea Landi – caratterizzato dalla presenza di uno dei porti crocieristici tra i più importanti del Mediterraneo e attività industriali con impianti di grande pericolosità, non può correre il rischio di non essere adeguatamente attrezzato a far fronte  costantemente e tempestivamente al diritto alla salute dei suoi abitanti e di chi lo frequenta”. “Siamo fortemente critici nei confronti di una idea della sanità ragionieristica – aggiunge  Landi – basata solo sui numeri e non sulla consistenza e sulla qualità  dei servizi offerti al cittadino. Invitiamo il Governatore Zingaretti a riflettere sugli effetti fortemente negativi di decisioni come queste che rischiano di limitare  l’attività ospedaliera in generale e nel caso specifico quella operatoria d’urgenza del San Paolo non solo in termini numerici, ma anche di sicurezza ed autonomia. L’auspicio è quello che si trovi una soluzione che non penalizzi, indebolendola,  la realtà sanitaria del nostro comprensorio”.

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