Tirocinanti Giustizia e Italcementi, Cgil: “Un parziale e insufficiente passo avanti”

13 marzo 2013

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento della Cgil sulla questione degli ex lavoratori Italcementi e i tirocinanti del Tribunale.

“I 20 ex lavoratori dell’Italcementi, 11 dei quali impiegati per anni nel Tribunale di Civitavecchia come “tirocinanti della Giustizia”, insieme ai rappresentanti della CGIL “Roma Nord Civitavecchia”, questa mattina hanno preteso un incontro con il Sindaco Tidei e l’assessore al lavoro Serpente.

Al termine della riunione si è condivisa – come soluzione transitoria, nelle more della definizione del percorso nazionale finalizzato alla stabilizzazione di circa 1.500 lavoratori, dei quali 550 nel Lazio – l’estensione delle “borse lavoro” a tutti e 24 i lavoratori “tirocinanti della Giustizia” di Civitavecchia.

CGIL e lavoratori, nell’esprimere soddisfazione su questo punto, hanno contestato il metodo adoperato dal Sindaco il quale, se prima di decidere li avesse convocati, avrebbe evitato – per l’ennesima volta – di dover correggere in corsa.

La CGIL e i lavoratori, poi, nel corso dell’incontro hanno manifestato la propria disapprovazione per il mancato rispetto dell’ accordo, stipulato nel 2009 preso la Regione Lazio,   che prevedeva un impegno del Comune di Civitavecchia, per la stabilizzazione dei 20 lavoratori a suo tempo dimessi dall’Italcementi.

Il Sindaco, rispetto a queste critiche, ha riconfermato l’impegno a   rispettare sino in fondo l’accordo che la città ha assunto con i lavoratori ed il sindacato. Non ha mancato, per la verità, di sottolineare, per l’ennesima volta, come il Comune attraversi una fase drammatica dal punto di vista finanziario anche a seguito del forte indebitamento delle partecipate .

Per questa ragione , volendo assumersi sino in fondo le proprie responsabilità, che derivano dalla sottoscrizione dell’accordo, e non potendo offrire, in questo momento, ai lavoratori ex Italcementi una soluzione nell’ambito delle Aziende a guida pubblica , ha assunto l’esplicito impegno per una concreta azione del Comune verso altre istituzioni o privati al fine di determinare la ricollocazione stabile di tutti e 20 i lavoratori interessati.

Nello specifico ha riconfermato che, qualora si presentino occasioni di lavoro sul territorio di Civitavecchia, si dovrà fare prioritario riferimento al bacino costituito dai lavoratori ex Italcementi.

La CGIL ha chiesto la disponibilità di convocare periodicamente un “tavolo specifico e dedicato al tema”.

Alla luce degli impegni assunti dal Sindaco Tidei e dall’assessore Serpente i lavoratori ed il sindacato esprimono una moderata soddisfazione anche se continueranno ad esercitare tutte le pressioni che riterranno opportune, ad iniziare da domani quando, nel presidio davanti il comune promosso sui temi del futuro delle municipalizzate, saranno presenti e visibili le rivendicazioni dei lavoratori dell’Italcementi e di altre realtà che aspettano il rispetto di impegni dell’amministrazione comunale”.

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