Tia. Santori: “Abbiamo solo applicato la legge”

14 marzo 2013

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Emialiano Santori sulla Tia.

“L’attuale amministrazione ha sin da subito avviato una lotta all’evasione della tariffa.  Fino al 2011, nonostante l’assunzione di centinaia di persone, nessuno si era preoccupato che la riscossione fosse al 68% e questo ha determinato una perdita su crediti nel 2011 (DUEMILAUNDICI) di circa 4 milioni di euro. Poiché i bilanci si chiudono l’anno successivo, chi si è insediato nel 2012 ha potuto solo prendere atto della situazione ed applicare la legge (seppur personalmente ritenuta immorale) adeguando la tariffa del 2011. L’unica cosa che l’attuale amministrazione poteva fare era migliorare riscossione così per tutelare i contribuenti onesti. Il risultato di pochi mesi è stata una riscossione di oltre 2 milioni di euro utilizzando solamente avvisi bonari.  In questi giorni stanno partendo ingiunzioni di pagamento per diversi milioni di euro che nessuno si è preoccupato di riscuotere.  Come deliberato in Consiglio Comunale e come previsto dalla legge, i benefici del nostro lavoro determineranno un abbassamento delle prossime tariffe,  Tia o Tares.  Infatti le “sopravvenienze attive” influiscono nel calcolo della tariffa e determinano un abbassamento di un importo pari alla sopravvenienze stesse.  Ci scusiamo con i cittadini per non essere stati eletti prima”.

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