Tidei sindaco

Tia. Lettera aperta di Tidei: “Chiedo scusa ai cittadini onesti”

21 marzo 2013

Il sindaco Pietro Tidei ha scritto una lettera aperta alla cittadinanza per spiegare i motivi dell’aumento della Tia.

Questo il testo integrale:

“Lo stato di cose che ha richiesto a tutti il contributo momentaneo e straordinario sulla tia risale al 2011.

In quell’anno città pulita ha speso 12 milioni di euro, incassando solo 8 milioni. la legge sui servizi (d.lgs 5 febbraio ’97 n. 22, legge ronchi) impone, invece, il pareggio tra le spese sostenute e la tariffa pagata.

Il consiglio comunale, quindi, non ha potuto fare altro che porre rimedio a questa situazione deliberando, a norma di legge, un aumento della tariffa e concedendo contestualmente la possibilità di rateizzazione dell’importo. pagando in tre rate, pertanto, l’80 per cento dei cittadini si troverà a versare in media 30 euro al mese. non è poco. Anzi, in questi tempi di crisi per alcuni rappresenta un fardello pesante.

Ben consapevoli di ciò, ci siamo impegnati a restituire queste somme nel minor tempo possibile, facendo ciò che fino ad ora non è stato fatto: perseguire l’evasione che in passato è stata incoraggiata per coltivare le clientele, violando la legge e i diritti di chi ha sempre pagato.

Né io né la mia amministrazione siamo in alcun modo responsabili della cattiva gestione del 2011.

Tuttavia mi sento di dover chiedere scusa ai cittadini onesti a cui abbiamo dovuto chiedere un ulteriore sacrificio per l’irresponsabilità della precedente giunta.

Consentitemi, però, di chiedere due volte scusa a quelli che hanno sempre sostenuto e voluto quest’amministrazione con il loro voto, a maggio del 2012.

Agli altri, a quei 13.190 che hanno votato per chi era al governo nel 2011, mi sento in dovere di ricordare, come sindaco, che in democrazia la libera espressione di voto chiama il cittadino alla corresponsabilità nelle scelte.

ciascuno di loro farebbe bene, quindi, a ripensare alle scelte che hanno determinato questo stato di cose.

Oggi finalmente, tutti insieme tentiamo di ripristinare la legalità e la giustizia per arrivare al rimborso di questa Tia in tempi brevissimi.

In nome di questa giustizia, ricordo che per città pulita e l’holding hcs è in corso una profonda ristrutturazione per riportare i servizi ad un livello accettabile.

In questo periodo:

1. i contributi agli enti previdenziali, per molto tempo non versati, sono stati pagati

2. e’ stato portato alla luce un buco di 12 milioni di euro

3. sono stati concordati e vengono rispettati i piani di rientro con tutti i creditori

4. sono stati identificati gli esuberi

5. era stata avviata la cassa integrazione

6. e’ stato allontanato il vecchio management con un     risparmio di centinaia di migliaia di euro

7. e’ stata intrapresa l’azione di responsabilità verso i dirigenti ritenuti colpevoli dei danni

8. e’ stato sospeso il pagamento dei superminimi, dei benefici ad-personam e degli altri benefit.

Spero che questo sia sufficiente a fare chiarezza. e’ mia intenzione, in nome del principio della trasparenza amministrativa, rivolgermi periodicamente a tutti voi con lettera per darvi conto anche di altre problematiche, quale il sistema idrico ad esempio. sempre ci muoveremo avendo come obiettivo l’interesse della collettività.  

molto è stato fatto è molto c’è ancora da fare ma insieme daremo alla nostra città e, soprattutto ai nostri giovani, quel futuro migliore a cui hanno diritto”.

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