Tia. Frascarelli: “Un provvedimento iniquo e fortemente dannoso per le famiglie civitavecchiesi”

14 marzo 2013

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del consigliere comunale Giancarlo Frascarelli sulla Tia.

L’ “una tantum” in materia di Tia, ovvero la bolletta recapitata ai cittadini in questi giorni, è un provvedimento iniquo e fortemente dannoso per le famiglie civitavecchiesi. La delibera del 18 dicembre scorso ricade sulle teste di tutti i cittadini onesti e in regola con le bollette, i quali oggi si trovano a dover pagare anche per gli evasori e gli insolventi. Ricordo bene la seduta del consiglio comunale, in cui il centrosinistra prese questa decisione, sicuro di essere sulla buona strada. In quella sede, un giovane componente della maggioranza garantiva e affermò che “grazie al lavoro del consigliere Emiliano Santori, questa tassa sarà di 60 euro e sarà rateizzata”.

E invece, oggi, con grande stupore, centinaia di contribuenti, che hanno contattato il sottoscritto, in mezzo alle piazze e alle strade della nostra città, mi hanno riferito che si trovano costretti a pagare somme altissime, soprattutto rispetto alla cifra annunciata nella massima assise del 18 dicembre dalla maggioranza, dove, ribadisco, si cercava di confondere “fischi per fiaschi” o lucciole per lanterne, perché in realtà la media delle bollette, da una prima analisi, per quel che riguarda le famiglie che si sono rivolte al sottoscritto e che mi hanno confidato la propria situazione economico-finanziaria medio bassa (più bassa che medio) sembra essere EURO!!! 150-160,00. Il sottoscritto che insieme al resto dell’opposizione ha votato contro questa ingiusta delibera, chiede alla maggioranza di congelare queste bollette, in attesa di sapere, a tutela dei civitavecchiesi, se gli impegni presi nel testo del provvedimento (emendamento) relativo all’Odg. della seduta consiliare del 18/12/2012 a firma dei consiglieri di maggioranza presenti siano stati portati avanti.

Domanda:

E’ vero che c’è la possibilità di rateizzazione, prevista nel punto A della delibera?

Esiste lo stanziamento di 50 mila euro? E’ stata fatta una seria analisi delle famiglie più disagiate, come cita il punto B dell’ordine del giorno “Adeguamento tassa rifiuti”, dove si legge che tale stanziamento è stato proposto per venire incontro alle esigenze delle fasce sociali più svantaggiate?

E’davvero garantita la restituzione ai cittadini degli importi o parte di essi, non appena le condizioni economiche del servizio torneranno favorevoli, come recita il punto C?“.

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