Ascanio Celestini

Tarquinia, la seconda giornata del FLeB

22 settembre 2016

Domani 23 settembre, alle ore 19, al Museo Nazionale Etrusco con la lectio magistralis Cento miliardi di chiodi.

Il FLeB, il Festival della Letteratura Breve, si aprirà il 23 settembre con la scrittrice Rosella Milone che curerà Bonsai, workshop di scrittura sul racconto breve e poesia haiku che si propone di offrire ai partecipanti le tecniche e gli strumenti per la composizione di racconti brevi e di poesia haiku. Al Museo Nazionale Etrusco alle ore 17.30 Valerio Magrelli condurrà una lezione di poesia alla scoperta nel mondo della metrica, della composizione di versi semplici, fino a una lettura collettiva di alcuni testi. A seguire alle ore 19, Ascanio Celestini con Cento miliardi di chiodi proporrà tante storie brevi, piccoli chiodi piantati uno dopo l’altro che si inseguono come barzellette raccontate attorno a un tavolo alla fine della cena. Storie che raccontano la vita con uno sguardo strabico per dire che in verità è la vita stessa a essere asimmetrica. E dunque, tra questi racconti, anche le storielle vere e proprie: da quelle più articolate che raccontano naufragi in mari lontani ed esili in Siberia ai quadretti che mostrano il rovesciamento del rapporto sessuale in grigia routine quotidiana tra coniugi, fino alle battute brevi che inquadrano un disguido della relazione o del linguaggio: “Papà sono stato adottato?” “Tranquillo, non avremmo scelto te”. La storia breve e brevissima è un modo per raccontare la vita attraverso i particolari. Per mostrare che tra tanti chiodi non ne esiste uno solo al mondo che, visto al microscopio, risulti perfettamente dritto. Autore, attore, musicista e regista, Celestini, nella sua produzione, si basa su un lavoro di ricerca sul campo e indaga nella memoria di eventi e questioni legate alla storia recente e all’immaginario collettivo. Conosciuto per gli spettacoli teatrali Radio clandestina, Scemo di guerra, La pecora nera e Laika. Per i film La pecora nera, in concorso alla 67ͣ Mostra del cinema di Venezia e Viva la Sposa (Giornate degli Autori a Venezia ’15) oltre che per il disco Parole sante. Tra le sue pubblicazioni si ricorda Storie di uno scemo di guerra, La pecora nera, Lotta di Classe e Pro patria per Einaudi. Attualmente è impegnato nelle produzioni di Laika e Spaesamento che debutteranno in Francia e Belgio nel 2017.

Gran finale alla chiesa di Santa Maria in Castello: si partirà alle ore 21 con Contro & Abbasso, un concerto/spettacolo in cui il linguista Giuseppe Antonelli e i due contrabbassisti Lello Pareti e Ferruccio Spinetti, racconteranno e suoneranno slogan di protesta, scritte sui muri, canti di corteo, parole d’ordine, canzoni d’epoca, canzonature social, strafalcioni linguistici di oltre cento anni della nostra storia; alle ore 22.30 Risate e musica alle origini del cinema: Charlie Chaplin, ovvero saranno proiettate – come esempio di creazione breve – le comiche di Charlie Chaplin a cura di Steve Della Casa e sonorizzate dal vivo dal collettivo di musicisti Wā akea.

 

Commenti

commenti