Tarquinia. Il sindaco Mazzola propone l’Ares 118 unico gestore per emergenze e trasferimenti

16 marzo 2013

«In futuro l’Ares 118 dovrà essere l’unica azienda a gestire sia i servizi di emergenza sia i servizi di trasferimento. Per tale motivo dovrà essere dotata di personale e mezzi propri. Questa è l’unica strada per contenere i costi e aumentare l’efficienza. Ora, però, il primo atto dovrà essere l’annullamento del bando di gara che affida ai privati le convenzioni tra Ares 118, Croce rossa e le associazioni di volontariato. Decine di ambulanze rimarranno infatti ferme, lasciando scoperti vaste aree e molti comuni». Lo dichiara il sindaco Mauro Mazzola, che torna a rivolgersi al neopresidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. «Il bando non andava fatto durante il periodo delle elezioni e di vuoto istituzionale. – prosegue – È stato un atto irresponsabile, nel più totale disinteresse verso i cittadini, che assesta un nuovo pesante colpo alla sanità pubblica. In base alle nostre informazioni e a quelle ricevute dai tecnici del 118, delle Misericordie e delle associazioni di volontariato le spese aumenteranno a fronte di un disservizio diffuso. Oltre il danno, la beffa: i cittadini vedono chiudere gli ospedali e si vedranno anche togliere i mezzi per raggiungerli. La sanità non si fa con i numeri ma conoscendo le realtà territoriali, per realizzare interventi mirati e adeguati alle esigenze della popolazione. Inoltre, non si può fare di conto quando si parla di interventi di soccorso, perché un’emergenza può accadere ovunque e in qualsiasi momento. Chiedo al presidente Zingaretti, che si trova a gestire un problema ereditato dalla fallimentare esperienza del centro destra, di annullare il bando. Dia un segnale di svolta dal modo disastroso di amministrare di Renata Polverini. Avere una sanità pubblica efficiente e senza sprechi è possibile».

Commenti

commenti