Tarquinia. IIS “Vincenzo Cardarelli”, Assemblea d’istituto dedicata alla legalità

26 febbraio 2014

Si è svolta il 24 febbraio, al cinema Etrusco di Tarquinia, un’assemblea d’istituto dedicata alla legalità. L’importante appuntamento è stato inserito da Libera Lazio tra i “cento passi”, iniziativa promossa in vista della Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia che, nella regione, si svolgerà il 22 marzo a Latina. Dopo la visione del film di Pif La mafia uccide solo d’estate, gli studenti dell’IIS “Vincenzo Cardarelli” hanno partecipato a un incontro con Ferdinando Secchi, presidente regionale di Libera, che ha spiegato cos’è l’associazione e quali attività svolge contro le mafie, e con Maurizio Pascucci, dell’Arci Toscana, coordinatore dei campi di lavoro sulle terre confiscate alla mafia. Quest’ultimo ha raccontato come è nato il progetto “Liberarci dalle spine”, ossia i campi di lavoro dei giovani toscani a Corleone. «Si tratta di un’esperienza che lentamente si sta diffondendo anche nel Lazio. – ha detto Pascucci – Solo l’estate scorsa, tra maggio ed ottobre, circa 500 ragazzi hanno aiutato la cooperativa sociale “Lavoro e non solo” di Corleone a lavorare le terre che furono dei boss mafiosi». Tra questi, alcuni studenti dell’istituto, da anni impegnato nell’iniziativa. «Il prossimo settembre saremo a Corleone per dare il nostro contributo. – afferma la professoressa Cinzia Brandi, responsabile e organizzatrice dell’attività – Questa esperienze sono documentate nel video proiettato durante l’assemblea e intitolato Legalità in campo, dal nome del progetto che la scuola accoglie nel suo POF e che giunge quest’anno alla sua terza edizione». In chiusura Pascucci, a nome del sindaco del comune siciliano, ha conferito la cittadinanza onoraria di Corleone agli studenti Lorenzo Ippoliti, Costanza Liera, Alessandra Liera, Giulia Orecchio ed Eugenia Giordano.

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