Tarquinia. Debutto col sorriso per Book&Wine 2014, tra tradizione e novità

3 marzo 2014

«Quando metto per iscritto l’idea che ho in testa, i personaggi che creo iniziano a prendere il sopravvento; e a quel punto c’è poco da fare: io scrivo soltanto, lascio che loro facciano quel che vogliono, che vadano per la loro strada». C’è molto della naturalezza e della spontaneità di Valentina D’Urbano in questa frase, una delle tante con cui ha conquistato il numeroso pubblico di Book&Wine. Una spontaneità che dalla voce passa alla scrittura in un romanzo, Acquanera, che sta rafforzando il successo della sua opera prima “Il rumore dei tuoi passi”. La chiacchierata che sabato scorso si è svolta nella suggestiva cornice della chiesa di San Pancrazio, a Tarquinia, conferma la bontà del progetto ideato e promosso dall’Università Agraria di Tarquinia: una formula semplice e informale, un pubblico sempre numeroso – e sorprendente per gli autori che arrivano in città – e l’abbinamento con il gusto che, in questo 2014, non si ferma ai vini ma spazia, in occasioni speciali, tra i sapori, sempre con l’intento di valorizzare le tipicità del territorio di Tarquinia e della Tuscia. Come in quest’occasione, quando gli studenti dell’IPSEOA “A. Farnese” di Montalto di Castro hanno presentato al pubblico le loro ricette a base di cioccolata. Non è, questa, l’unica novità dell’edizione 2014 per Book&Wine, che da inizio anno ha un nuovo sito internet, www.bwtarquinia.it, e ha patrocinio del Comune di Tarquinia. «Alcune cose si rinnovano, – spiega il vicepresidente dell’Università Agraria di Tarquinia, Maurizio Leoncelli – altre sono piacevolmente riconfermate: anche quest’anno prosegue la collaborazione con l’Associazione Artistica Culturale La Lestra e con la FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori». Il prossimo appuntamento con la rassegna è in programma, sabato 29 marzo, presso la sala consiliare del palazzo comunale: ospiti Mimmo e Nicola Rafele, autori di Ultimo Requiem, romanzo che ripercorre la storia italiana degli ultimi 30 anni, dalla strage di Bologna al rapporto Stato-mafia.

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