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Tarquinia, il consigliere Serafini isolato dall’opposizione sul tema dell’immigrazione

3 settembre 2016

Il sindaco Mazzola: «Continua a fare un becera politica sulle disgrazie degli altri».

«Il consigliere Pietro Serafini isolato dai suoi colleghi di opposizione sul tema dell’immigrazione. Continua infatti a fare una becera politica sulle disgrazie degli altri». Così il sindaco Mauro Mazzola, risponde all’esponente della minoranza: «Sappiamo che Serafini non è mai stato capace di fare “politica”. – prosegue il primo cittadino – Ma tutto ha un limite. Cercare il consenso su una questione così delicata, con dichiarazioni intrise di qualunquismo e demagogia, fino a sfiorare l’aperto razzismo, è intollerabile. Non sa neanche di cosa sta parlando, chiedendo un consiglio comunale inutile. Le prefetture pubblicano dei bandi per l’accoglienza dei migranti cui possono partecipare i privati che mettono a disposizione le loro strutture, se accreditate. Questo è quanto prevede la legge e vale anche per Tarquinia. almeno che non sia diventata una repubblica autonoma. La smetta di gettare benzina sul fuoco della polemica. Chieda incontri con le autorità preposte, per avere spiegazioni. Se vuole, se la prenda con chi partecipa ai bandi. Per l’ennesima volta si è rimangiato la parola: dopo aver approvato in commissione un documento in cui è prevista l’accoglienza diffusa, ne ha fatto carta straccia, mostrando tutta la sua incoerenza. L’Amministrazione Comunale si è fin da subito dichiarata nettamente contraria all’ipotesi di un grande centro, che avrebbe creato uno stato di tensione sociale permanente con la comunità. Si è sempre spesa invece per un’accoglienza diffusa, che coinvolga tutte le realtà territoriali locali. Il fenomeno dell’immigrazione ha rilevanza europea e si ripercuote su scala continentale, italiana e locale. Capire questo per Serafini è troppo, accecato dalla sua insensata ricerca a tutti i costi di consenso».

 

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