Tarquinia. Book&Wine: Twitto ergo sum, con Pasquale Bottone una riflessione sull’Italia di oggi

28 novembre 2013

Un libro, un buon vino, una chiacchierata che dalle pagine si allarga alla cultura, alla società, ai suoi ostacoli e malfunzionamenti; che diventa una riflessione che – anche a posteriori – è difficile comprendere se viva del pessimismo della rassegnazione o dell’orgogliosa consapevolezza di tante potenzialità inespresse e non valorizzate. Book&Wine – la rassegna enoletteraria dell’Università Agraria di Tarquinia – ha ospitato lo scrittore, giornalista e blogger Pasquale Bottone ed il suo “Twitto ergo sum”, libro che narra la storia di una paese, Malparadiso, che tanto somiglia all’Italia come storia e come triste condizione attuale: una presentazione, quindi, giocata tutta sull’ironico confronto tra racconto e realtà, che nel finale è diventata vero e proprio sfogo su quanto – dal punto di vista del valore e del talento – l’Italia è in grado di produrre senza, però, volergli dare spazio ed opportunità, lasciando soffocare le energie nuove e giovani sotto il giogo della politica. Nella Piccola Casa dell’Arte e della Cultura dell’Associazione Artistica Culturale La Lestra un pubblico numeroso ed attento ha partecipato con interesse alla discussione, conclusasi – come tradizione di Book&Wine – con la degustazione di un vino guidata dai sommelier della FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori: nell’occasione sono stati il Novello Cinque Rubbi ed il Tarquinio della Catina Cerveteri ad accompagnare l’incontro con l’autore. “Un incontro piacevole perfettamente in linea con la filosofia di Book&Wine. – ha spiegato Francesco Montesi, consigliere dell’Università Agraria di Tarquinia – Una rassegna che stimola sia interesse per la lettura che spunti di riflessione, senza mancare di promuovere i prodotti del nostro territorio: è piacevole scoprire come il pubblico apprezzi questa formula e continui a premiarla con presenze sempre numerose ed attente”. 

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