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Tarquinia. All’IISS “Cardarelli” la terza Blended Mobility del progetto europeo Erasmus

20 Apr 2018

L’Europa vivrà per alcuni giorni a Tarquinia, presso l’IISS “Cardarelli” che ospiterà la  terza ed ultima  Blended Mobility  del progetto europeo Erasmus+ E.L.I.O.T.

Il progetto iniziato nel 2016 e  prossimo alla conclusione  trova nell’incontro di Tarquinia la sua espressione maggiore poiché il principale   obiettivo risulta essere l’introduzione delle tecniche di drammatizzazione, DiE, nella didattica, per favorire l’inclusione  e diffondere tra gli studenti  maggiore consapevolezza dell’importanza della formazione e dell’apprendimento.

Durante la settimana dal 22 al 28 aprile  prossimi,  17 alunni e 11 docenti  europei provenienti da Olanda, Grecia, Portogallo, Polonia, Ungheria e  Regno Unito  simuleranno con i coetanei italiani, studenti delle prime e seconde classi degli indirizzi Tecnico Economico  e del Liceo Scientifico  del Cardarelli le attività del Parlamento Europeo: saranno quindi dei MEPs, Membri del Parlamento Europeo)

Gli alunni, abbinati dai  docenti del team di progetto  transnazionale, alle formazioni politiche rappresentate nel parlamento europeo, hanno  selezionato ed  approfondito  due argomenti  rilevanti  nell’attuale agenda del Parlamento stesso, effettuato delle attività di  ricerca  ed infine  realizzato delle proposte ad integrazione di atti parlamentari in corso di discussione.

Al Cardarelli  gli alunni simuleranno i lavori delle Commissioni parlamentari, discuteranno di salvaguardia ambientale, diritti umani e parità di genere , negozieranno per ottenere degli atti condivisi  e li voteranno infine, proprio come i veri MEPs per alzata di mano,  nella riunione plenaria che chiuderà i lavori.

I partecipanti vivranno un’esperienza complessa ma anche un’opportunità di crescita che  li arricchirà  grazie allo scambio linguistico: l’inglese è  lingua veicolare;  culturale:  gli alunni sono ospitati  dalle famiglie degli alunni italiani ; storico/ artistico: visite a luoghi di interesse  sul territorio, dalla Necropoli etrusca a Viterbo e Santa Severa. Infine  crescita sociale e di cittadinanza per i temi affrontati e l’ambientazione transnazionale e multiculturale in cui si troveranno ad agire.

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