Tarquinia. All’ IIS “Vincenzo Cardarelli” lezione sulla “prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili” in collaborazione con la CRI

11 febbraio 2014

Nell’ambito di una campagna nazionale di “Educazione alla sessualità, alla prevenzione dell’HIV-AIDS e delle malattie sessualmente trasmesse”, i Giovani della Croce Rossa Italiana, sezione di Viterbo, hanno tenuto la scorsa settimana un’interessante lezione all’IIS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia. L’incontro, rivolto alle classi quinte e a una classe quarta, ha avuto come obiettivo quello di divulgare tra gli studenti informazioni chiare e dettagliate su come prevenire non solo la trasmissione dell’HIV-AIDS ma anche di altre malattie quali la sifilide, la gonorrea, il papilloma virus o l’epatite “B”. «Il nostro progetto – dichiarano Andrea Crisci e Claudia Di Dio – è riuscire a portare questa campagna di sensibilizzazione nel più ampio numero di scuole della provincia di Viterbo. Siamo già stati al “Paolo Savi”, al “Santa Rosa” e al “Buratti”. Gli studenti hanno sempre mostrato interesse e partecipazione, anche perché usiamo un linguaggio che li cattura e li coinvolge, con slide e video appropriati. Molto spesso i giovani pensano di sapere tutto e di essere informati, poi in realtà scoprono che non è così e alla fine ci ringraziano sempre». L’iniziativa s’inserisce nell’ambito di un’ormai consolidata collaborazione tra l’istituto e la Croce Rossa, che ha permesso l’organizzazione di importanti seminari su temi come la prevenzione dell’abuso di alcol tra i giovani o la disostruzione pediatrica. «Desidero ringraziare la CRI e i suoi rappresentanti, sia a livello locale sia provinciale e regionale, per il prezioso lavoro che ci aiutano a svolgere con gli studenti. – afferma il dirigente scolastico Laura Piroli – Su argomenti come quelli trattati negli ultimi incontri, l’abuso di alcol e le malattie sessualmente trasmesse, non bisogna mai abbassare la guardia, coinvolgendo il maggior numero possibile di giovani in campagne di sensibilizzazione e informazione».

 

 

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