Serpente (Sel): “La vivibilità della città e la mobilità, indispensabili per lo sviluppo economico e sociale”

30 marzo 2014

Dall’ex assessore Sergio Serpente riceviamo e pubblichiamo. “Mi sembra che il clima agonistico elettorale creato ad arte, quasi per far dimenticare le malefatte politiche e amministrative-gestionali che hanno caratterizzato la politica cittadina degli ultimi 20 anni attuata e condotta dai soliti noti, finisca per offuscare il vero senso del fare politica per amministrare adeguatamente una città come la nostra e renderla a misura di cittadino. Chi infatti riesce a monopolizzare l’informazione perché in possesso di smisurate risorse economiche (delle quali dovrà poi rendere conto ufficialmente, come previsto dalle leggi di riferimento) dimentica metodicamente una questione fondamentale che affligge Civitavecchia, un argomento che se sarà condotto a prosecuzione di quanto da me avviato, può anche risultare un vero e proprio valore aggiunto per la depressa economia cittadina: la vivibilità della città. Questa caratteristica irrinunciabile, deve essere infatti messa al centro dell’interesse della politica e noi di SEL, come abbiamo già fatto nella precedente amministrazione, intendiamo continuare sulla strada tracciata, nell’ottica della riorganizzazione della viabilità urbana e dei parcheggi che oggi sono rimasti a come erano negli anni 70 e non sono stati soggetti ad alcuna evoluzione parallelamente al diverso sviluppo urbanistico e dei traffici su gomma che la città ha necessariamente dovuto subire. Siamo convinti infatti, che con un più razionale e fluido assetto della viabilità nel suo complesso , si possa assicurare ai cittadini la possibilità di vivere meglio la città, vuoi dal punto di vista lavorativo che da quello concernente la propria personale organizzazione di vita quotidiana e questo anche e soprattutto in riferimento e a vantaggio delle categorie più deboli e delle persone diversamente abili. Per fare in modo che ciò possa però concretizzarsi, a vantaggio dei cittadini tutti e dell’ambiente, necessita che le Ordinanze e le norme locali già esistenti, pur in presenza di un organico di polizia municipale sottodimensionato rispetto alle esigenze di un territorio tanto complesso, trovino puntuale applicazione , per essere davvero elementi regolatori e sanzionatori, vigilando sull’osservanza dei divieti di accesso nell’area urbana da parte di mezzi pesanti, per proseguire nella politica tendente a favorire una agevole mobilità interna che “paradossalmente”, si traduce in migliore vivibilità del tessuto urbano , equivalente a risparmi di tempo, risparmi economici e piena fruibilità della città, a vantaggio di tutti e in particolar modo dei cittadini meno fortunati. Tutto questo, anche considerando i costi per le continue manutenzioni , necessarie per far fronte ai danni creati dai mezzi pesanti alle strade, ai marciapiedi e alle rotatorie cittadine (rendendole tra l’altro pericolose) e la grave “dimenticanza”oramai storica, delle piste ciclabili. Queste ultime infatti, in altre città d’Italia, hanno costituito il più grande investimento per una viabilità sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico, unitamente all’attenzione nei confronti del decoro urbano. Attenzione che, oggi come non mai, in piena campagna elettorale, bisogna che sia prestata da parte degli organi preposti, sia per il rispetto e l’integrità degli stabili pubblici e privati, che dei cittadini seri e rispettosi di cui è ricca la nostra comunità cittadina”.

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