Sel: “Vedere la pagliuzza nell’occhio altrui e…”

28 gennaio 2014

Dal circolo Sel di Civitavecchia, riceviamo e pubblichiamo.

“Caro Carluccio, nell’intervento di Longarini non c’è nulla di politico (questa è la nostra legittima opinione), ci abbiamo colto invero, chiarissimo, il tentativo maldestro e subdolo di addebitare a SEL tutti i mali di Civitavecchia, mentre Tidei e il PD sarebbero santarellini che hanno subito una tremenda ingiustizia. Ma ci faccia il piacere!

Definire una persona vassallo (politicamente) o pesce piccolo (sempre politicamente parlando) o dire che sragiona (altrettanto politicamente), non è mai lontanamente paragonabile alle definizioni di traditore, componente di una banda (ossia bandito), ingrato per interessi personali (ossia ladro), vile, miserabile, pugnalatore alle spalle (ossia assassino). 

E sì caro Carluccio, questi sono alcuni carezzevoli termini che voi e il vostro ex Sindaco avete utilizzato per colloquiare pubblicamente con noi (politicamente s’intende).

Se questo è il vostro modo di confrontarVi sui contenuti, sulle coerenze e  sui programmi (come dite) , noi ne proponiamo un altro, quello di un confronto pubblico, alla luce del sole, dove, come e quando volete: una persona moderata e di buon senso come Lei, che non insulta mai, non dovrebbe lasciarsi sfuggire l’occasione di poter indagare le ragioni della crisi, quelle vere.”

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