Santa Marinella. PD: “Progetto Estate Pulita. Chi l’ha visto?”

22 luglio 2014

Dal circolo Pd Carlo Benci di Santa Marinella – Santa Severa, riceviamo e pubblichiamo.

“Il PD di S. Marinella – S. Severa aveva valutato positivamente l’introduzione di alcuni correttivi riguardanti la raccolta differenziata, che andavano incontro ad alcune evidenti esigenze non più trascurabili, anche in relazione all’aumento della popolazione.

Pertanto, visto anche la rilevanza mediatica e l’affissione di manifesti nella città, i cittadini, soprattutto quelli a cui non manca la coscienza civica, si sono attenuti alle direttive dell’Amministrazione e hanno, con spirito collaborativo, attuato il progetto “ESTATE PULITA”.

Invece, con molto stupore e rabbia, ci si è accorti che l’immondizia depositata sabato sera era rimasta “immobile” dentro o fuori i vari contenitori, emanando per tutta la giornata di domenica un lezzo insopportabile.

Ancora una volta i cittadini sono stati coinvolti, loro malgrado, in una burla: era tutto finto!

Ci risulta che la ditta GESAM, per questo lavoro extra, avrebbe emesso un ordine di servizio soltanto il venerdì prima dell’inizio del fantomatico progetto, non ritenendo necessario un incontro con i sindacati di riferimento per concordare cambiamenti di orari e organizzazione del lavoro, questi i motivi, si dice, per cui non sarebbe partito il progetto “ESTATE PULITA”.

Siamo dunque alle solite: l’Amministrazione sigla un accordo con la società GESAM che puntualmente non lo rispetta. Ma tutto deve andare bene, perché?

Anzi, questa è la chicca, il Delegato all’immondizia ci fa sapere, in una nota diffusa ieri, che tutta la “rivoluzione” prospettata era rivolta soltanto ai villeggianti e a quei cittadini indisciplinati che lasciano i rifiuti per strada, della serie: “cornuto e mazziato”.

Invece di educare e informare, sanzionare dove c’è l’evidente dolo, si attiva un servizio aggiuntivo pagato dai cittadini, che in parte serve a dar ragione a quelli che la raccolta differenziata non la vogliono fare, la cosiddetta “bonifica del sabato”.

E poi, non sarà che questo nuovo servizio andrà a scapito dello spazzamento delle strade, che non viene più regolarmente svolto? La coperta è troppo corta?

E inoltre, visto e considerato che la TARI è pagata per intero dai cittadini, perché L’Amministrazione non ci fa conoscere i termini economici di questo progetto?

Ci sembra semplicemente una situazione “kafkiana” che potrà, forse, essere risolta con l’intervento di uno psicologo”.

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