Santa Marinella. Il sindaco Bacheca sul tavolo di lavoro per il Castello di Santa Severa

28 gennaio 2014

“Sempre più convinto, lette le dichiarazioni degli esponenti locali, dei motivi per cui il PD di Santa Marinella non riesce ad arrivare alle due cifre quando si confronta per le elezioni comunali”.

Questo il commento del Sindaco Bacheca in merito alle dichiarazioni dell’opposizione sulla convocazione del tavolo di lavoro per il futuro utilizzo del Castello di Santa Severa.

“In primo luogo – afferma il Sindaco –  non so questi signori come si permettono di affermare ciò che so o  non so, nel caso specifico l’invito per il famoso “tavolo istituzionale” è giunto nelle mie mani tramite l’autista del Presidente della Regione Lazio alle ore 11:30  di lunedì 27 Gennaio e non mi è stato preavvisato da nessuno della segretaria del presidente Zingaretti  e già questo è sufficiente per stanare le panzane del PD locale.

In secondo luogo quello che preoccupa non è tanto se è stata inviata o meno la nota che ci convoca a questo importante appuntamento;  rimango convinto che tutto ciò è scaturito a seguito della conferenza stampa della maggioranza, svoltasi sabato 25 Gennaio, ma le dichiarazioni rilasciate dal Presidente, ovvero che era già predisposto un bando che sarebbe uscito prima dell’estate senza consultare chi, questo territorio lo vive e ne ricerca lo sviluppo turistico ed economico di cui il Castello di Santa Severa ne è la chiave.

Ora, se così deve essere – continua Bacheca –  si possono convocare mille tavoli ma se tutto è già deciso i margini per operare sono veramente pochi.

Al contrario del PD locale, non avendo il dono di sapere ciò che gli altri sanno, rimaniamo in attesa del Tavolo del 18 Febbraio , (ci sono voluti 11 mesi per convocarlo, se questa è la celerità per affrontare un cosa così importante) speranzosi che possa essere utile al territorio e alla nostra comunità.

Ritengo inoltre che sia oltremodo increscioso paragonare l’atto di  fissare un appuntamento per un dialogo alle difficoltà che affrontano ogni giorno quando si parla di lavori pubblici e di imprese con dipendenti e tutto ciò che si fa per portare avanti i lavori nonostante una crisi economica che ha messo in ginocchio il paese e quindi le imprese.”

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