Santa Marinella. Il Pd: “i cittadini esigono più trasparenza”

24 marzo 2014

Dal Pd di Santa Marinella riceviamo e pubblichiamo. “Leggendo le interviste di queste ultime settimane rilasciate dal Sindaco Bacheca e dalla sua squadra di governo, si ha l’impressione che S. Marinella/S. Severa stiano vivendo un periodo di grande espansione economica e che il futuro sia ancora migliore, puntando molto anche su alcune idee, che poi diventeranno progetti, che poi dovranno essere realizzati, che poi…, che poi…. Invece, noi semplici cittadini che ci confrontiamo giornalmente con la realtà, rimaniamo basiti di come non ci si renda conto che la città è in continua sofferenza e che una delle ragioni di questa situazione sia l’inerzia dell’Amministrazione. Una delle cause, secondo il PD, che ci porta a registrare l’evidente stagnazione economica e sociale è da ricercare nella mancanza di autorevolezza del comportamento della Giunta. Uno degli esempi più evidenti è il rapporto che si è instaurato tra la GESAM e l’Amministrazione. Sono anni che denunciamo il non rispetto del capitolato da parte della ditta appaltatrice, sono anni che denunciamo il mancato controllo da parte dell’Amministrazione, ebbene a ridosso del periodo estivo leggiamo, con molto stupore, che la causa dell’ingovernabilità del servizio rifiuti ricade, come ha dichiarato il Sindaco, sui villeggianti e turisti “incivili”. Da qui, possiamo supporre con rammarico, che tutti i buoni propositi di controlli severi nei confronti della GESAM e la riconsiderazione dell’organizzazione “raccolta rifiuti” siano stati accantonati. Arriviamo ora a uno dei punti più interessanti delle interviste. Di solito per vendere il proprio prodotto si cerca di pubblicizzarlo al meglio, ed ecco allora che dietro a delle intenzioni di progetti da tre milioni di € l’uno (piazza ex fungo e nuova sede comunale) si prospettino posti di lavoro, boccata di ossigeno per le aziende, risparmi per la comunità, ecc. Ci si dimentica, però, che nella realtà dei fatti le poche cose realizzate e quelle che da tre anni sono in piedi, finora non hanno portato niente di tutto questo, poiché le ditte che hanno vinto gli appalti, oltre a fare la fine che hanno fatto (vedi via delle Colonie, biblioteca Comunale, lungomare Marconi e sottopasso ex ponte dei carabinieri), non hanno portato nessun posto di lavoro ai cittadini residenti e niente all’economia locale, in quanto i materiali sono arrivati da fuori. E allora perché illudere le persone con ipotesi di opere pubbliche, invece di sforzarsi, con idee innovative e progetti europei, per dare un futuro migliore ai tanti ragazzi che ristagnano in una città sempre più dormitorio? Perché non obbligare le ditte che devono terminare i cantieri a onorare gli impegni presi, perché non risolvere il contratto con la GESAM e affidarsi a società più serie e professionali? E’ inspiegabile l’atteggiamento inerte dell’Amministrazione, esigere il rispetto degli accordi significa anche far rispettare i cittadini che sono gli azionisti di riferimento della cosa pubblica”.

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