Santa Marinella. Commercio e impresa, le ricette del delegato Soracco

28 novembre 2013

Si è svolta la scorsa settimana un’importante riunione organizzata dal Delegato al Commercio Marco Soracco in cui sono stati convocati tutti gli operatori commerciali di tutte le categorie esistenti sul territorio comunale. Hanno partecipato 55 operatori commerciali di diversi settori.L’ordine del giorno – afferma Soracco – consisteva in due punti focali: il primo riguardava la presentazione di una relazione redatta dal Delegato, in cui sono stati inseriti e individuati moltissimi punti critici o problematiche e relative possibili soluzioni inerenti lo svolgimento dell’impresa sul territorio, elementi nel loro insieme evidenziati dagli stessi operatori che hanno interagito con il delegato durante i moltissimi incontri individuali che dal mese di luglio si sono succeduti nonostante ancora molti operatori siano latitanti e disinteressati alle problematiche in cui versa il mondo impresa locale e di cui sono loro stessi i primi diretti interessati e di cui chiedo una più viva e presente partecipazione per la creazione di un progetto condiviso necessario al definitivo rilancio dell’economia locale e prima ancora alla creazione di un piano interno di difesa e di aiuto, unico strumento concreto per contrastare il difficile momento economico . Le problematiche individuate – ha spiegato Soracco – sono già in fase di discussione nei diversi tavoli di lavoro attivati con tutti i responsabili politici affinché si elaborino le adeguate soluzioni che possano essere rese operative dagli uffici tecnici competenti in materia. Fanno ovviamente parte delle priorità, peraltro già inserite nelle linee programmatiche che il Sindaco Roberto Bacheca, insieme alla squadra di governo, intende realizzare e rendere concrete in alcuni casi già a partire dal 2014 .Nella prossima riunione – continua il delegato al Commercio – spiegherò per ogni punto e argomento inserito nella relazione, le tempistiche e le modalità di attivazione certe, invitando i vari responsabili amministrativi competenti per settore che illustreranno nello specifico gli argomenti di loro competenza.Il secondo punto all’ordine del giorno ha riguardato invece un aspetto prettamente legato alle strategie e al modo di fare impresa .Secondo molti studi illustrati da tecnici di livello nazionale e internazionale, appartenenti a tutte le categorie d’impresa sia di grandi dimensioni che ancora di più a quelle di micro dimensioni territoriali, la necessità di creare un gruppo d’impresa forte, condiviso,preparato e propositivo e che abbracci tutti i settori strategici tra loro collegati, è ormai un obiettivo generale che se non è già stato realizzato deve diventare una priorità .L’input che ho voluto dare è andato proprio in questa direzione. Il mondo impresa locale, infatti, è perlopiù formato da aziende di piccole o piccolissime dimensioni, ciascuna operante in settori magari differenti tra loro, ma fondamentalmente tutti legati l’uno all’altro sia dalla potenziale interattività dei prodotti o servizi offerti sia dagli obiettivi generali che tutto il mondo impresa locale persegue: continuare ad esistere, aumentare la produttività rispettando il nostro ambiente e territorio fonte di ricchezza primario, riqualificare il sistema impresa( aspetto importante soprattutto per quelle ancora troppe attività locali che non sono più al passo con i tempi e rischiano di non essere competitive sul mercato di oggi), offrire migliori servizi alla comunità, aumentare il livello occupazionale ed infine contribuire al miglioramento generale del modello di cittadina in cui si vive e si lavora, cosa ormai non più rimandabile.Una buona parte degli operatori presenti – ha concluso Soracco – ha recepito subito l’input, confermando già l’intenzione di riunirsi il 4 Dicembre prossimo per dare vita ad un nuovo gruppo associativo che attraverso una vera dinamica strategia, nel tempo si spera diventi un esempio trainante ed un modello a cui altre realtà ancora scettiche e poco dinamiche potranno legarsi, nonché un valido strumento di sviluppo per tutto il nostro territorio anche in termini sociali”

 

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