Santa Marinella. Carletti sul caso del misuratore di pressione

23 marzo 2013

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Aldo Carletti sul misuratore di pressione della farmacia comunale.

“Ho letto, sui giornali locali, con interesse e stupore le polemiche sul “misuratore della pressione” in dotazione alla farmacia Comunale.

Registro che è dal Giugno del 2012 che l’apparecchiatura era fuori uso e che la “farmacia” aveva segnalato l’accadimento attraverso una formale richiesta di acquisto agli uffici competenti del Comune di S. Marinella.

Come d’incanto davanti a me comincia a scorrere un ipotetico film: l’Assessore alla Sanità Fratturato, sempre attento e solerte ai problemi inerenti alla salute (AVIS, mammografie, dentisti, ecc.) che prende a cuore (visto anche l’attinenza della macchinetta) la situazione e di corsa va dal Sindaco sollecitando un intervento immediato per risolvere il problema.

Il Sindaco, anche lui molto preoccupato, che risponde dicendogli “le casse sono vuote perché abbiamo dato i contributi per l’estate della Perla (bancarelle), per le iniziative culturali (bande musicali), per le varie Associazioni (caldarroste, befana, ecc.) e niente è rimasto da elargire”; inoltre c’è da superare il grande problema della burocrazia, il Sindaco prosegue, “ non ci si può permettere di fare ulteriori brutte figure com’è successo con il ponte di via Lazio e l’Orto Botanico, imponendo delle ordinanze rilevatosi poi un flop”.

Ma dopo un’accurata analisi (congiunta?) della situazione e poiché è imminente la campagna elettorale, si decide di attuare il piano B, già sperimentato con il “centro anziani comunale”.

Si crea ad arte una particolare tensione che cresce e si alimenta, quando ecco arrivare il benefattore.

Anzi, insiste il Sindaco, questa volta prendiamo due piccioni con una fava: 1°, sconfiggiamo la burocrazia (cioè se stesso); 2°, intervengo con un contributo personale, magari coinvolgendo anche qualche privato cittadino, sempre sensibile a questo tipo di richieste.

La proposta strategica passa, ed ecco sui giornali la foto del Sindaco in farmacia con accanto all’ormai famoso misuratore. (Forse in questa vicenda, il nostro primo cittadino sente un po’ il confronto con il suo capo – leggi Berlusconi – che in caso di vittoria alle politiche avrebbe restituito l’IMU, magari di tasca propria).

Il film è terminato, rimangono degli attoniti spettatori, noi cittadini, costretti ad assistere a certi spettacoli, non degni di una democrazia compiuta, dove un diritto è trasformato in una farsa.  

E a pensarci bene paghiamo anche il biglietto, attraverso le tante tasse che ci sono richieste.

L’augurio che faccio a me stesso, e ai miei concittadini, è che la visione di questo film sia proposta in TV, così da poter, attraverso il telecomando, cambiare canale”.

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