Santa Marinella. Calendario fitto di eventi perPAPA PIO XII nel 75° anniversario della sua Elezione

25 febbraio 2014

Per il 75° anniversario dell’elezione di Papa Pio XII, l’Associazione “Santa Marinella Viva Onlus”, col patrocinio gratuito del Sindaco del Comune di Santa Marinella Roberto Bacheca, ha organizzato una Mostra, un Convegno e la presentazione di un Volume del professor Livio Spinelli in memoria di Eugenio Pacelli e del suo amico ebreo Guido Mendes, che fin da piccoli erano soliti soggiornare a Santa Marinella. Per tale occasione è previsto un collegamento con RADIO VATICANA. Alla Presidente dell’Associazione, Sig.ra Sonia Signoracci, è pervenuto il seguente messaggio di saluto di Suor Margherita Marchione a Papa Francesco ed alla città di Santa Marinella, che sarà letto in apertura del Convegno: “ Sono Suor Margherita Marchione, Cittadina Onoraria di Santa Marinella e dagli Stati Uniti d’America mi unisco a voi in questo Convegno dell’1 marzo, per il 75° anniversario dell’elezione di PAPA PIO XII. Imploro la Benedizione di PAPA FRANCESCO per questa vostra opera di bene e Vi invito a pregare per il Suo prossimo viaggio a Gerusalemme, nella speranza che l’incontro con i nostri fratelli ebrei possa contribuire alla Beatificazione del Venerabile Eugenio Pacelli.

Saluto il vostro Vescovo e i vostri Parroci, tutta la famiglia Pacelli, Madre Maria Vincenza Minet e Suor Assunta Colombo, il Sindaco Roberto Bacheca, Daniele Padelletti, il dottor Luciano Lucarini e il professor Livio Spinelli e spero di potervi rivedere tutti in primavera.“ Tra i relatori del Convegno, organizzato in collaborazione con la Casa Editrice Pagine, ci sarà Donna Anita GARIBALDI, il Presidente della BIBLIOTECA DELLA SHOAH dott. Pino Pelloni ed il dott. Luciano Lucarini, moderatrice Manuela Cianflone. La pittrice Ombretta Del Monte esporrà in anteprima un’opera che raffigura Pio XII, parte di una Mostra in preparazione per il Vaticano dedicata ai Papa degli ultimi 100 anni.

Di seguito il calendario degli eventi:

GIO 27 Feb. ore 17,00 Apertura Mostra foto documentaria

SAB 1 MARZO ore 17,00

“EUGENIO PACELLI E L SUO AMICO EBREO GUIDO MENDES A SANTA MARINELLA”

Presentazione del Volume “Il sionismo in Italia e nella politica estera fascista” Casa editrice Pagine – Libri del Borghese – Relatori prof. Livio Spinelli e dott. Luciano Lucarini

“PIO XII, IL GENERALE EZIO GARIBALDI E IL SALVATAGGIO DEGLI EBREI”

Testimonianza di Donna Anita Garibaldi

“IL VIAGGIO DI PAPA FRANCESCO A GERUSALEMME E L’IMMAGINE DI PIO XII A YAD VASHEM”

Relatore Pino Pelloni, Presidente Biblioteca della Shoah

DOM. 2 MARZO ore 11,30 Messa del Vescovo, Chiesa di San Giuseppe Preghiera per Papa Pio XII benedizione della Mostra del Vescovo Ore 19:00. Annuncio della Mostra di Pittura che sarà organizzata in primavera dalla “Santa Marinella Viva” di cui sarà madrina la pittrice Ombretta Del Monte.

Alla perfetta organizzazione dell’evento hanno collaborato il Vice Sindaco arch. Carlo Pisacane, il Consigliere Comunale delegato al Turismo Alessio Marcozzi, Gualtiero Signoracci, Roberto Sinopoli, Concetta Scancella, Carla Tasselli, Daniele Padelletti, Paola Astori, Maria Rita Parroccini.

Si allega il manifesto, la cartolina ricordo e la copertina del volume.

Di seguito la recensione del volume del prof. Livio Spinelli.

NOVITA’ SU PIO XII e L’OLOCAUSTO

IL SIONISMO IN ITALIA E NELLA POLITICA ESTERA FASCISTA

Mussolini “Io sono Sionista, Io”

Il professor Livio Spinelli attraverso vicende personali e familiari e della sua città ci introduce in uno dei temi più delicati e poco approfonditi della politica interna ed estera fascista: IL SIONISMO. Con documenti inediti, ricerche durate il corso di una vita e numerose testimonianze l’Autore ci offre una immagine di Mussolini totalmente nuova e, soprattutto, vicino alla causa ebraica, tanto che il Duce nel corso di un colloquio con Nahoum Goldman si espresse in questi termini: “Voi dovete creare uno Stato Ebraico. IO SONO SIONISTA IO. L’ho già detto al dottor Weizmann. Voi dovete avere un vero Stato ‘un véritable État’ e non il ridicolo Focolare Nazionale che vi hanno offerto gli inglesi. Io vi aiuterò a creare uno Stato Ebraico”. Emergono sia i buoni rapporti tra Mussolini, la massoneria e gli ebrei italiani, che assicurarono il proprio sostegno al Duce fin dalla prima ora, quando Cesare Goldman – finanziere ed uomo politico ebreo, Maestro Venerabile della Loggia torinese Pietro Micca – il 23 marzo 1919 mise a disposizione la sala del CIRCOLO DEGLI INTERESSI INDUSTRIALI di piazza S.Sepolcro per la fondazione dei “Fasci di Combattimento”, ma anche col movimento sionista mondiale del Bétar di Vladimir Ze’ev Jabotinsky: “IL MAZZINI DELLO STATO DI ISRAELE”. Dal 1934 al 1938 Mussolini consentì inoltre l’istituzione di una sezione ebraica alla Scuola Marittima di Civitavecchia, dove si formarono i primi 300 cadetti ebrei – provenienti da tutt’Europa – che divennero il nerbo della Marina Militare dello Stato d’Israele. Dal lavoro di “scavo” del professor Spinelli negli archivi tedeschi e britannici, emerge che i sionisti subito dopo l’ascesa al potere di Hitler firmarono un vero e proprio accordo economico – HA’VARAH – patrocinato da Ben Gurion e Golda Meir, rimasto in vigore fino al 1944: promulgato con Decreto n.54/33 del 10 agosto 1933, dal Ministero dell’Economia tedesca, che consentiva agli ebrei tedeschi di espatriare dalla Germania convertendo i propri beni posseduti e ottenendone il controvalore, una volta giunti in Palestina. Questo patto tra sionisti e nazisti era fermamente osteggiato dall’Inghilterra, “il Gran Serpente d’acqua che univa alla lupesca cupidigia di Roma l’astuzia serpentina di Cartagine”, tanto che gli inglesi contingentarono, fino a bloccare poi del tutto, l’immigrazione degli ebrei tedeschi in Palestina, di cui erano mandatari per conto dell’ONU. La Gran Bretagna non può dirsi estranea all’Olocausto, dove in questa “partita mondiale” gli attori principali furono i sionisti, i nazisti e gli inglesi mentre la figura di Mussolini appare secondaria e la figura di Pio XII marginale, ma ciò non impedì a Papa Pacelli di salvare migliaia di ebrei, primo fra tutti il suo ex compagno di classe e grande amico ebreo Guido Aronne Mendes, col quale Pacelli da giovane aveva condiviso lo Shabbat. Si pensi agli articoli elogiativi pubblicati nell’ottobre del 1933 sul giornale delle SS “DER ANGRIFF” dell’accordo tra nazisti e sionisti: lo stesso Gobbels fece coniare una medaglia d’argento con la SVASTICA su una faccia e sull’altra la STELLA DI DAVIDE. Livio Spinelli ricostruisce il famoso pranzo del 1938 al Castello di Santa Marinella al quale parteciparono il Re d’Italia, Mussolini, Hitler, prima prova di quel patto sciagurato del 1939; il ritrovamento sui Monti della Tolfa dei discendenti dell’Imperatore Barbarossa e le superarmi: il raggio della morte di Guglielmo Marconi, la fuga negli Stati Uniti di Enrico Fermi coi segreti della fissione nucleare. L’Epilogo riporta un articolo datato PARIGI 1842 dell’intellettuale ebreo tedesco Heinrich Heine, al quale suo Zio Salomon, noto banchiere di Amburgo, secondo un perfetto quadro economico illustrò l’ineluttabilità di una prima e seconda guerra mondiale, seguite da ulteriori sconvolgimenti economici, al termine dei quali in Europa ci sarebbe stato un solo un solo pastore con una mazza di ferro e un gregge di uomini dall’egual tosatura e dall’eguale belato e dove “il gran serpente” avrebbe schiacciata la testa e “l’orso del nord” (la Russia) si troverebbe senza pelle.

Livio Spinelli, èscrittore, pubblicista, professore. Laureato in Lingua e Letteratura Tedesca all’Università La Sapienza di Roma, con piano di studi a carattere storico, religioso, antropologico. Dal 2007 al 2012 ha organizzato cinque convegni su “Papa Pio XII Roma e Gerusalemme” in Campidoglio, alla Camera dei Deputati e Palazzo Ferrajoli, a Yad Vashem e alla Cappella del Santo Sepolcro a Gerusalemme. Ha realizzato un film-documentario su “ Pio XII e il bombardamento di San Lorenzo” col patrocinio di Roma Capitale. È stato corrispondente del quotidiano Il Tempo. È stato membro dell’Ufficio delle Comunicazioni sociali della diocesi di Porto S. Rufina e fondatore della rivista Cronache Portuensi. Autore del Progetto Culturale Orientato alle “Comunicazioni, Cultura e Cinema” nel nome di Guglielmo Marconi, Giorgio Bassani e Roberto Rossellini. Ha collaborato col quotidiano inglese The Times.

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