Menditto

Rifiuti in “divieto di sosta”? E il contribuente paga…

6 ottobre 2017

Fioccano multe per i contenitori della differenziata. Cittadini sul piede di guerra.
Fai la raccolta differenziata e ti becchi la multa per… divieto di sosta.
Sembrano notizie sconnesse tra loro, non lo sono per niente. Le ultime mirabolanti novità da Palazzo del Pincio raccontano infatti che la Polizia locale ha sanzionato i condomini della zona dei Cappuccini per occupazione di suolo pubblico per i contenitori della differenziata forniti dallo stesso Comune: 170 euro e passa la paura.
Ma qual è il “reato” compiuto dai malcapitati cittadini, a parte quello di abitare ancora in una città amministrata da simili scienziati? Aver posto i contenitori per la raccolta differenziata porta a porta sul marciapiede.
C’è pure una eloquente dichiarazione di un cittadino, che è stata riportata sul sito on line terzobinario: “Non si capisce a chi dessero fastidio questi contenitori – tuona un abitante della zona – visto che sono lì da 8 anni. Non solo: in questa palazzina ci sono una decina di famiglie, è chiaro che tenere i secchi dentro diventa complicato. Del fatto sono stati informati il sindaco
Antonio Cozzolino, l’assessore all’ambiente Alessandro Manuedda e Roberta Galletta, che ha rapporti stretti con l’amministrazione. Nessuno dei tre ha risposto”.
Al contrario, pare che la multa sia arrivata perché alcune segnalazioni al comando dei vigili urbani lamentavano il camminamento occupato. Fatto sta che la notizia ha creato scompiglio a Cappuccini, Aurelia e Boccelle, laddove la differenziata porta a porta è
attiva, “in via sperimentale” dal 2009. O trovano uno spazio privato per i loro contenitori, o saranno multe.

 

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