guardia-di-finanza-

Quattromila ricci sequestrati dalla Guardia di Finanza

11 marzo 2014

Sono oltre quattromila gli esemplari di riccio di mare sequestrati la scorsa notte nelle acque antistanti il litorale di Santa Marinella dagli uomini del Roan della Guardia di Finanza. Le fiamme gialle hanno sorpreso un pescatore sportivo in immersione mentre stava pescando gli echinodermi, attivitĂ  vietata nelle ore notturne. I ricci sono stati sequestrati e, ancora vivi, sono stati successivamente liberati in mare da una dipendente unitĂ  navale, in acque non interessate al depauperamento delle risorse ittiche costiere. Al subacqueo, di origini pugliesi, sono state contestate le violazioni alla disciplina della pesca marittima, che prevedono una sanzione pecuniaria dai 2mila ai 12mila euro, nonchĂ© la sospensione della licenza per gli esercizi commerciali che vendono tali prodotti, di illecita provenienza, ai propri clienti. La normativa vigente per la pesca sportiva vieta la raccolta di ricci di mare con l’utilizzo di attrezzature non consentite e inoltre il quantitativo non deve comunque mai superare i 50 esemplari giornalieri per pescatore sportivo, mentre nell’arco notturno dal tramonto all’alba, la pesca agli echinodermi è vietata.

Commenti

commenti