Privilege Yard: “riparte a pieno ritmo l’attività del cantiere”

15 gennaio 2014

La Privilege Yard, in un comunicato stampa, assicura la ripresa dell’attività nel cantiere situato all’interno del porto di Civitavecchia. “Ancora pochi giorni e il cantiere della Privilege riprenderà a lavorare a pieno ritmo intorno alla P430. Proprio alla vigilia di Capodanno sono stati definiti i nuovi accordi con il gruppo di banche (tutte italiane) che hanno finanziato l’opera e sono stati così superati tutti i problemi che hanno caratterizzato alcuni periodi dell’anno da poco passato. In questi giorni si stanno perfezionando i documenti necessari per l’erogazione dei fondi e, stando alla prassi, entro la fine del mese riprenderà il normale flusso di liquidità della Privilege. Durante tutto il 2013, la società ha atteso che gli istituti di credito del pool valutassero e decidessero sul nuovo finanziamento e nel frattempo ha fatto fronte con mezzi propri alle necessità del cantiere: ha aumentato di altri 5 milioni di euro il capitale sociale portandolo a 80 milioni (era partito da 20) ed ha avuto dei prestiti da parte di alcuni soci per quasi un identico ammontare. Indubbiamente sono stati registrati dei momenti di difficoltà, ma ormai si avviano ad essere solo un ricordo. E’stata infatti ufficialmente comunicata dalle banche finanziatrici composte da Banca Etruria, Unicredit, Intesa, Mps e Banca Popolare di Milano la concessione di un finanziamento di 90 milioni. Il giorno fissato per la ripresa dei lavori in grande stile è il 27 gennaio, ma si tratta di una data simbolica, legata all’erogazione del nuovo prestito. Il primo atto al ricevimento del fondi, previsto come detto entro la fine del mese di gennaio, sarà il saldo di quanto dovuto alle ditte operanti all’interno del cantiere, così da regolarizzare le retribuzioni dei propri lavoratori saldando il mese di novembre, per il quale è già stato versato un acconto, la tredicesima e lo stipendio di dicembre in scadenza il 15 gennaio. Anche se il grosso del cammino è stato fatto, le attuali fasi che porteranno all’erogazione, sono le più delicate e potrebbe bastare un nulla per ritardare i tempi anche di settimane. La collaborazione in questi ultimi atti da parte di tutte le parti coinvolte (Azienda, Ditte, Lavoratori, Organizzazioni Sindacali, ecc.) è necessaria ed imprescindibile. Le difficoltà del 2013 e la richiesta di modifiche da parte dell’armatore hanno allungato i tempi di consegna della P430, ma ora si entra nella fase finale. Se non ci saranno ostacoli o rallentamenti (al momento non prevedibili) la prima nave della flotta Privilege sarà finita in pochi mesi”.

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