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Poche regole ed un po’ di attenzione per salvarci la vita (Rubrica a cura del Dr Remo Fontana, Criminologo)

21 settembre 2016

(Prima Parte)

Mesi fa, su questa stessa Rubrica, in una serie di interventi video, ebbi modo di affrontare il tema della segnaletica stradale e dell’importanza del suo rispetto. Oggi, in particolare, in occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico, e dell’apertura delle scuole, ritengo sia opportuno “ripassare” insieme alcuni aspetti molto importanti, che in taluni casi, possono anche salvarci la vita, o comunque evitare di coinvolgerci in circostanze poco piacevoli e di rimanere vittime di un incidente stradale. Vorrei richiamare l’attenzione, da parte dei conducenti dei veicoli, nei confronti dei pedoni, quest’ultimi considerati dal Codice della Strada, una delle categorie più deboli della circolazione stradale, proprio perché ovviamente, in caso d’incidente sono quelli sicuramente più vulnerabili, unitamente agli animali ed ai ciclisti. Ed è proprio in concomitanza dell’apertura delle scuole,  che in determinati giorni ed orari della settimana, nonché in particolari circostanze meteo avverse, che la circolazione stradale sembra letteralmente impazzire, divenendo caotica ed irrispettosa delle norme, quasi come se dovesse venire giù la fine del mondo, comportando un incremento della casistica degli incidenti stradali, che vedono per questo una  consistente impennata e non di rado, una serie di conseguenze nefaste anche a carico delle persone. Studi sul comportamento delle persone hanno provato, che proprio in occasione di forti perturbazioni, accompagnate da tuoni e fulmini, affiorerebbe nell’uomo una sorta d’istinto primordiale, molto simile a quello degli animali, che ingenera in esso paura e forti stati di apprensione, ma anche aggressività, con una conseguente diminuzione della soglia dell’attenzione e della reazione, proprio quando ci si trova alla guida di un veicolo e viene richiesta invece una maggiore attenzione.  Che fare? Vi ricordo il mio motto: prevenire è meglio che curare! Allora, oltre al rispetto delle più comuni norme della civica convivenza e quelle più elementari relative a tutti gli utenti della strada, sia pedoni, che automobilisti, sia centauri che ciclisti, ognuno deve fare la sua parte. E’ bene ricordare, che nel caso di particolari perturbazioni meteo, come noto, oggi ormai improvvise, violente e repentine, accompagnate da forte pioggia, grandine, venti sostenuti e quant’altro, il conducente di un veicolo, si troverà tra l’altro, innanzi a problemi di appannamento dei cristalli del veicolo, con una conseguente ulteriore drastica diminuzione della visibilità già compromessa dagli eventi meteo in atto.

 

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