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PD: “Povero Menditto”

30 dicembre 2016

“Silenziato sui fumi del porto dopo l’accordo economico con l’ex commissario Monti e messo a tacere sui fumi dell’Enel dopo aver intascato i “soldi sporchi di sangue” (come li chiamavano loro) dell’azienda energetica, il povero Menditto si è superato affermando che il Forno Crematorio non inquina più di altre forme di tumulazione per non parlare dell’assoluta mancanza di rispetto verso le regole di base della democrazie, affermando che il referendum è inutile perché non si raggiungerà il quorum.

Più fallimentare di così la pseudo gestione della sua delega non poteva essere.  Tradito il programma  elettorale del suo movimento, venuto meno  al suo compito di proteggere l’ambiente e la salute dei cittadini e cercando goffamente di giustificare la scelta del forno crematorio da parte del suo sindaco, il povero Menditto non trova di meglio, dopo quasi tre anni di governo, che guardarsi indietro e lanciare accuse nel tentativo di distogliere l’attenzione dalle molte colpe dell’amministrazione di cui fa parte e che sono sotto gli occhi di tutti. Si lamenta il povero Menditto dell’AIA su TVN che, sindaco Tidei ed al suo fianco come assessore all’ambiente Roberta Galletta, venne approvata  senza il voto del Comune di Civitavecchia. Lui ed i suoi però non si fanno scrupolo di andare dall’Enel con il cappello in mano.

Consigliere Menditto guardi la trave nel suo occhio e cerchi di guardare avanti e non indietro, come spesso lei e i suoi colleghi fate quando siete in palese difficoltà ad argomentare le vostre dubbie scelte e si accorgerà del baratro in cui la sua amministrazione sta trascinando la città con una gestione caratterizzata da incapacità, mancanza di trasparenza e, soprattutto, un’incommensurabile ipocrisia”.

Comunicato di:

 Marco Piendibene
Capogruppo PD
Rita Stella
Consigliera PD
Marco Di Gennaro
Consigliere PD

 Enrico Leopardo
Segretario PD

 

 

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