Pd, ok alle primarie. In corsa Tidei e Guerrini

10 gennaio 2014

Il via libera è arrivato. Al termine di una riunione partecipata, svoltasi ieri sera nella sede di via Friuli, la direzione del Partito Democratico ha dato l’ok per le primarie di partito per scegliere il candidato a sindaco per le prossime elezioni amministrative. La data indicativa per il voto è domenica 23 febbraio, mentre per presentare le candidature c’è tempo fino a lunedì 20 gennaio, quando la direzione le valuterà. Per partecipare alle primarie bisogna essere iscritti al Pd e la candidatura deve essere sostenuta dal 15% degli iscritti al partito, ovvero da circa 210 iscritti. “È quanto prevede l’articolo 18 dello statuto” dichiara il segretario Clemente Longarini, che spiega inoltre che sempre lo statuto prevede che se il 60% degli iscritti, ovvero circa 850 iscritti, è d’accordo su un candidato, si possono anche non fare le primarie. Ancora da definire, invece, le modalità del voto. Di sicuro sarà della partita Pietro Tidei. Nella riunione di ieri sera, 30 dei 37 membri del direttivo presenti gli hanno chiesto di sciogliere le riserve sulla sua candidatura e l’ex sindaco ha accettato, dando la piena disponibilità a partecipare alle primarie. Questione di ore e poi arriverà anche la candidatura di Mauro Guerrini, che questo pomeriggio ha riunito il suo gruppo al Dlf per discuterne, anche se il “si” appare una formalità. Non è detto però che le primarie del Pd si riducano ad un duello tra Tidei e Guerrini. Una parte del partito starebbero cercando di proporre un terzo nome, quello di un quarantenne. Tra i nomi in circolazione, quello che ricorre con più frequenza è quello di Patrizio De Felici, l’ex capo di gabinetto del sindaco Tidei. Tornando alla riunione del direttivo di ieri sera, oltre ad analizzare la caduta della giunta si è parlato del programma elettorale. Il Pd è intenzionato a ripartire da quello del 2012, integrandolo ed aggiornandolo, anche attraverso un confronto con le forze sociali.

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