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Pd: “La politica non si fa con i click”

7 febbraio 2018

“Cosa accade se non si è più capaci di gestire le situazioni e gli avvertimenti senza l’uso di internet? Cosa accade se la situazione da gestire è la scelta del candidato M5S? Sul blog del Movimento Cinque Stelle sono stati pubblicati i voti relativi alle parlamentarie grilline: tra i risultati notiamo Di Maio (490 click) alla corsa di premier e Marta Grande (310 click) vincitrice del collegio plurinominale, così da poter essere rieletta in Parlamento. Troviamo vergognoso l’uso di una piattaforma mediatica, non ufficialmente controllata, che sulla base di ‘click’ scelga il candidato per le prossime elezioni. È democratico un ‘click’? Non essendo la piattaforma Rousseau sottoposta a controlli di routine (come si è soliti fare), chi ci assicura che coloro che millantano la trasparenza e l’onestà non giochino con il nostro essere liberi fornendoci solo apparenti garanzie tangibili? Come sostiene il nostro segretario “in un momento così difficile per la politica in genere quale quella attuale, con una destra fredda e xenofoba che trova sponda in tutta Europa e partiti che si propongono come l’anti politica ma che in realtà con la loro rigida struttura autocratica sono quanto più di lontano dal concetto di democrazia, votare PD, unica forza democratica, è diventato un dovere morale per chiunque voglia contrastare il dilagare di queste forze che sono una minaccia per la libertà comune”. Ed è questo che dobbiamo combattere, coloro che con una finta politica vogliono illuderci di saper gestire gli innumerevoli problemi che quotidianamente lasciano aperti e irrisolti.

Grazie alla nostra onestà intellettuale e morale, possiamo davvero garantire una (vera) trasparenza, perché noi ancora crediamo che per essere liberi bisogna esser capaci di sincerità, semplicità evidente e limpidezza d’animo. E questo non lo facciamo con un click, ma davanti e insieme alle persone”.

Comunicato dalla Segreteria PD Civitavecchia

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