PD: “Andiamo avanti uniti, con senso di responsabilità verso i nostri elettori”

14 marzo 2013

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del Partito Democratico sulla situazione politica cittadina.

Si è concluso mercoledì 13 l’attivo del PD dal quale è emersa la volontà del Democratici di ottemperare ai compiti ed ai doveri concordati.

Rispetto agli organi dirigenti, un ulteriore passo in avanti è stato compiuto nella riorganizzazione dei membri del direttivo, con la presa d’atto dei soggetti costantemente assenti e in quanto tali ritenuti decaduti. Per ciò che riguarda l’organo esecutivo, la segreteria rimarrà composta dai soggetti scelti dal Segretario uscente De Felici e per questa fase di transizione sarà guidata dal coordinatore Longarini.

“Animati da senso di responsabilità – sono le affermazioni della Segreteria – con l’obiettivo di dare continuità politico programmatica agli impegni presi dinanzi al nostro elettorato e cercare soluzioni per ovviare ai problemi della Città, ci siamo messi a disposizione dell’organo dirigente per guidare il Partito fino al Congresso.”

L’attivo, la cui molteplicità di argomenti è stata affrontata in più puntate, è stato un valido luogo di confronto e scambio di posizioni, tanto da portare il Partito a redigere il seguente ordine del giorno:

“Il Circolo del PD di Civitavecchia ribadisce chiaramente la sua contrarietà ad ogni forma di governissimo e si oppone ad ogni possibile tipo di alleanza con Berlusconi.

Il risultato elettorale ha fatto emergere chiaramente che i cittadini non hanno ritenuto discriminanti fattori quali la leadership o la mera retorica populista tipica della propaganda berlusconiana; al contrario gli elettori, stanchi della crisi che li attanaglia, hanno preferito votare il Movimento 5 Stelle perché ha saputo incanalare la loro rabbia.

Ciò detto il PD locale, con forte senso di responsabilità, chiede ai grillini ad un aperto confronto sui problemi più emergenti, spiegando ai civitavecchiesi quale posizione hanno e quali sono le proposte da attuare concretamente rispetto ai seguenti temi:

  • azioni urgenti ed immediate per migliorare il fronte sociale ed il lavoro;
  • misure per uscire dalla gabbia dell’austerità ;
  • riforma della politica e della vita pubblica;
  • proposte per la lotta alla corruzione ed il falso in bilancio;
  • leggi sui conflitti di interesse, sull’incandidabilità, l’ineleggibilità e sui doppi incarichi;
  • economia verde e sviluppo sostenibile;
  • diritti;
  • istruzione e ricerca.

In ultimo, ma non per importanza, questo Circolo chiede serietà, onestà intellettuale, coerenza con le radici della democrazia, rispetto per la Costituzione italiana e per ogni suo singolo articolo che fu studiato appositamente, dai padri fondatori, per non ripetere gli errori del passato e per non dare spazio a nuove forme di dittatura”.

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