Pattinaggio. L’Ottoruoteclub in rampa di lancio

19 marzo 2013

Ennio Ricciutelli, allenatore della società Ottoruoteclub di pattinaggio artistico a rotelle, fa il punto della situazione dopo i recenti, straordinari, ottenuti dai suoi ragazzi al “Trofeo internazionale di Roma”. Martina Gallinari, classe 2002, ha infatti conquistato l’oro nella categoria Promotional Minis femminile, Christian Mazza (2000), si è classificato al secondo posto nella categoria Promotional Espoir maschile, mentre Arianna Simeone (2001) si è posizionata decima nella categoria Promotional Espoir femminile. ’”Allenare questi ragazzi è entusiasmante – esordisce Ricciutelli – sono straordinari, e poter condividere con loro momenti della giornata è qualcosa di realmente speciale. Tutti i nostri ragazzi sono di Civitavecchia, ci alleniamo al campo del Pincio, vicino al Comune, e questo sta a testimoniare quanto il nostro gruppo tenga a portare il nome della città ai massimi livelli di questo sport, di cui detiene un passato già glorioso. Quella della nostra società non è solamente una sfida sportiva, ma ha come scopo principale quello del divertimento,dell’aggregazione, dell’amicizia. Abbracciare questi valori è fondamentale per chi vive il mondo dello sport. Non c’ è nulla di piu bello che vedere un atleta sorridere, ve lo posso garantire. La nostra attività rappresenta  un momento di sfogo, se vogliamo dell’ espressione dell’ io interiore del ragazzo. Il mio, il nostro obbiettivo, è vedere ragazzi che si allenano con il sorriso: molti di loro vengono da case famiglia, e vederli felici, impegnarsi, e dare tutto quello che hanno dentro per quello che stanno facendo, è qualcosa che umanamente non ha prezzo’.’ Parole dalle quali è impossibile non scorgere la grandezza e la profondità interiore di questo allenatore,che prosegue: “Quando un atleta entra in pista, sale l’ adrenalina ed è come se in pista gareggiasse il sottoscritto. Sono emozioni e sensazioni che solo conoscendo questi ragazzi si possono provare. Il segreto dei nostri atleti è l’ umiltà, hanno tutti i piedi ben piantati per terra: è chiaro che poi quando arrivano i risultati restano esterrefatti, perché forse nemmeno loro si aspettavano di giungere cosi in alto, e per un allenatore non può che essere motivo di orgoglio. Ma la nostra sfida, ripeto, è vederli sorridere: il sorriso di questi bambini, spesso con una storia complessa alle sue spalle, è la nostra vittoria piu bella, la ragione primaria perché noi lavoriamo”. La Ottoruoteclub è ormai una realtà consolidata, un motivo di orgoglio per Civitavecchia, per i fantastici traguardi raggiunti in ambito sportivo, ma, soprattutto, per le vittorie ottenute nel campo che davvero conta piu di tutti: la vita dei suoi ragazzi.

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